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Matteo Renzi in visita a sorpresa in Afghanistan

Il premier atteso a Herat, dove si trova il contingente italiano, alla vigilia del 2 giugno

Roma, 1 giu. (AdnKronos) – Il premier Matteo Renzi e’ in visita a sorpresa in Afghanistan. Lo riferiscono all’Adnkronos fonti qualificate, secondo cui Renzi visitera’ il contingente italiano a

Herat alla vigilia della festa della Repubblica.

Intanto, nella citta’ dell’Afghanistan occidentale, e’ arrivato il presidente afghano Ashraf Ghani che, a quanto si apprende, dovrebbe avere un incontro con Renzi.


(Adnkronos)



Tar del Lazio respinge il ricorso degli ex consiglieri sul taglio ai vitalizi: ‘Inammissibile’

Il legale dei 78 ex consiglieri che avevano chiesto di sospendere la legge afferma all’Adnkronos: “E’ solo il primo episodio di una lunga guerra, arriveremo fino alla Corte europea dei diritti umani”. Soddisfatti il presidente dell’assemblea legislativa Daniele Leodori e il governatore Nicola Zingaretti. Gli

ex consiglieri: “Nessuna bocciatura di merito, andiamo avanti”

Roma, 15 mag. (AdnKronos) – La legge che ha tagliato i vitalizi dei consiglieri regionali del Lazio non sara’ sospesa. Il Tar ha respinto il ricorso presentato dai legali di 78 ex consiglieri regionali dichiarando “inammissibile” l’istanza perche’ “sussistono fondati dubbi” sulla “giurisdizione del giudice amministrativo a decidere sulla controversia”. Il Tar, insomma, afferma di non essere competente in materia e ora la battaglia potrebbe spostarsi in un altro tribunale fino ad arrivare davanti alla Corte europea dei diritti umani.

E’ Federico Tedeschini, uno dei legali del collegio difensivo degli ex consiglieri, ad annunciare all’Adnkronos: “Mi confrontero’ con i colleghi per decidere se fare o meno appello in Consiglio di Stato. Percorreremo tutte le strade, anche di altre giurisdizioni, per fare affermare gli interessi lesi dal comportamento della Regione Lazio. E’ il primo episodio di una guerra che si annuncia lunga, ma alla fine delle guerra c’e’ la Corte europea”. Non solo. Lo stesso profilo di incertezza sulla giurisdizione “e’ un fatto che crea nei ricorrenti un danno risarcibile” avverte l’avvocato.

Soddisfatti il presidente del consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori e il governatore Nicola Zingaretti. Per il primo si e’ “evitato il cartellino rosso da parte dei cittadini”.
“Il consiglio regionale ha presentato un provvedimento per cambiare, tutto, all’insegna dell’equita’, del risparmio e della giustizia – commenta Zingaretti – Il fatto che il Tar confermi la correttezza di questo provvedimento non puo’ che farmi piacere. Nessuna battaglia ideologica. Mi sembrava doveroso”. E se per Riccardo Valentini, vice capogruppo del Pd, il Tar ha confermato la “validita’ del lavoro del consiglio regionale”, i ricorrenti sono convinti che non ci sia stata affatto una bocciatura. “Il giudice amministrativo ha ritenuto di non essere competente in materia – commenta il presidente dell’associazione ex consiglieri regionali del Lazio Enzo Bernardi – non si tratta certo di una bocciatura”.

“Non vediamo i motivi per non andare avanti – prosegue – Avevamo chiesto un incontro al presidente del consiglio regionale e non siamo stati ricevuti. Ora vedremo e valuteremo. Quella di oggi non e’ una sentenza di merito, ma una dichiarazione di incompetenza del giudice amministrativo”. Sulla stessa linea l’ex consigliere Donato Robilotta che non si lascia “intimidire”. “Ho gia’ detto – ricorda – che se vinco daro’ tutto cio’ che mi verra’ restituito in beneficenza”. Pero’ l’ex consigliere non ci sta ad essere trattato “come malfattore. Il risparmio sui vitalizi di 2 mln l’anno viene reso vano dagli aumenti della spesa in consiglio regionale che ha aumentato tutte le segreterie politiche”. Pronto a non toccare un eventuale rimborso e’ anche l’ex consigliere Alfredo Pallone che pero’ ribadisce: “Mi sembra giusto sapere a quale associazione caritatevole andiamo a dare questi soldi. Voglio sapere a chi vanno. Dopodiche’ spero che la stessa cosa accaduta a noi accada anche a senatori e deputati”. Insomma la battaglia giudiziaria continuera’ e l’appello del vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Francesco Storace ad “astenersi da altre iniziative”, sembra destinato a cadere nel vuoto.


(Adnkronos)


DOMENICA 18 MAGGIO PRESENTAZIONE DEL PREMIO MEMO GEREMIA

LUNEDI 18 MAGGIO ALLE 18 LA PRESENTAZIONE DEL PREMIO LETTERARIO SPORTIVO MEMO GEREMIA – 2^ EDIZIONE

Domenica 18 maggio dalle ore 18 presso il Pad.8 – PalaAscomAntonio Zaglia,presidente del gruppo Librai Ali Ascom Padova e il prof. Dino Ponchio,dirigente CONI, presenteranno la seconda edizione del Premio

Letterario Sportivo Citta’ di Padova Memo Geremia, assieme ai membri della giuria e del comitato organizzatore del premio, nato l’anno scorso con lo scopo di diffondere e valorizzare gli valori ideali e culturali legati allo sport, promuovere la lettura ed infondere i principiu’ di passione e sportivita’ improntati all’esempio nobile di Memo Geremia, grande esponente del mondo dello sport padovano, oltre che grande figura di uomo, assieme ai membri del comitato organizzatore e della giuria tecnica, tra cui sportivi olimpionici e giornalisti.

Sara’ presente la scrittrice Lisi Bovolenta che vinto la passata edizione.

Locandina



(Ufficio stampa Ascom Padova)


Regionali in Campania, Sommese: ‘L’Udc sceglie di tornare indietro, io vado avanti’

Dopo la scelta dell’Udc di presentare una lista separata da Ncd alle elezioni del 31 maggio, sancendo di fatto una spaccatura in Area Popolare, l’assessore lascia il partito di cui era coordinatore regionale, e all’AdnKronos dice: “Con la ‘Campania Popolare’ continuiamo a lavorare per un

processo di aggregazione che ha ottenuto successo gia’ in grandi Comuni e nelle citta’ metropolitane”

Roma, 29 apr. (AdnKronos) – “Non saro’ piu’ il coordinatore dell’Udc, ma resto coordinatore di un’idea che porto avanti con convinzione. Io continuo a lavorare per questo progetto, insieme al coordinatore di Ncd Gioacchino Alfano, e ai tanti che ci credono. Non devo essere io a giustificarmi, piuttosto deve farlo chi ha scelto di tornare indietro”. Cosi’ all’AdnKronos l’assessore regionale al Turismo della giunta Caldoro e gia’ coordinatore regionale Udc in Campania Pasquale Sommese, chiarisce i motivi che lo hanno portato a lasciare il partito dopo la scelta dell’Udc di presentare una lista separata da Ncd alle prossime elezioni regionali in Campania.

Sommese, per il quale “la spaccatura ormai piu’ che un’ipotesi e’ un dato di fatto”, chiarisce di aver lasciato l’Udc ma smentisce un suo passaggio in Ncd: “Su questo voglio essere chiaro. Non c’e’ nessun mio passaggio in Ncd ma se l’Udc con De Mita sceglie in Campania di andare da solo e sospendere il percorso di aggregazione in Area Popolare che abbiamo portato avanti con convinzione in tutti questi mesi, ottenendo un grande successo nei grandi Comuni e nelle citta’ metropolitane, io vado avanti: a pochi giorni dalle elezioni andare a spiegare all’elettorato e a chi ci ha creduto che in questi mesi abbiamo scherzato mi sembra assurdo e incomprensibile”.

“Non ci si puo’ svegliare all’ultimo momento e chiedere di annullare un progetto in cui crediamo. Un ostacolo territoriale non puo’ frenare un progetto: con la ‘Campania Popolare’ continuiamo su questa strada per rafforzare un processo che c’e’ gia’. Il 31 maggio, dopo le elezioni, vedremo chi aveva avuto ragione e se territori ci incoraggiano a proseguire”.


(Adnkronos)


Contrasto al degrado

Polizia Locale Padova

10 luglio 2014 – Continuano i controlli, da parte del personale della Polizia Locale, mirati al contrasto delle situazioni di degrado collegate ad attivita’ commerciali ed all’immigrazione clandestina; l’ultimo in ordine di tempo, e’ stato effettuato nei giorni scorsi. Un contingente formato da personale della Squadra SES e della Squadra Attivita’ Economiche, verso le ore 16.30, ha effettuato un controllo presso l’esercizio commerciale, per la vendita al dettaglio di prodotti alimentari, ubicato in via Avanzo civ. 23/5. Dall’ispezione gli agenti accertavano la presenza, nel magazzino sito nel retrobottega, di alimenti confezionati quali legumi e verdure secchi, spezie e alimenti etnici, scaduti. Al fine di accertare che tali alimenti, comunque non in vendita, non venissero utilizzati per la preparazione di piatti precotti, veniva effettuata l’ispezione del locale che si estendeva anche al contenuto del cestino di rifiuti presente. Gli agenti della squadra specialistica hanno provveduto a verificare la regolarita’ delle autorizzazioni in possesso del titolare ed in particolare quelle

…(leggi tutta la notizia nel portale della Polizia Locale di Padova)










In arrivo i Sonics

Sfidano la gravità passando molte ore a diversi metri d’altezza, un “prodottino” made in italy di cui andare fieri. Non i soliti ballerini che grazie…