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Weekend al Museo

Tra gli obiettivi dell’Amministrazione hanno grande priorità la valorizzazione e la promozione del patrimonio civico, con particolare attenzione alle famiglie. In questa prospettiva i Musei…








Per chi vuole mettersi alla prova, quest’anno e’ stata anche lanciata la sfida ‘Hai il coraggio di cambiare?’, con l’obiettivo di migliorare il proprio stile di vita per 10 giorni. Per partecipare bastera’ creare un profilo nell’area dedicata del portale

Milano, 27 gen. (AdnKronos Salute) – Saranno 675 le tonnellate di arance che sabato 30 gennaio invaderanno 2.500 piazze italiane. Oltre 4 milioni di agrumi per combattere i tumori, finanziando la ricerca di piu’ di 5 mila scienziati. Tornano ‘Le arance per la

salute’, l’iniziativa di Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro che da 27 anni caratterizza l’ultimo sabato di gennaio. In piazza a distribuire le arance – acquistabili con una donazione di 9 euro – ci saranno oltre 15 mila volontari, “che voglio ringraziare perche’ e’ grazie a loro che Airc puo’ continuare questo tipo di raccolta fondi, indispensabile per la ricerca scientifica”, afferma il neo-direttore scientifico dell’associazione Federico Caligaris Cappio, durante la presentazione dell’iniziativa avvenuta oggi a Milano.

“Invito le persone ad andare a comprare le arance camminando o dopo una corsetta”, per unire la corretta alimentazione all’esercizio fisico: e’ il suggerimento di Mario Palmisano, campione di canottaggio e testimonial della campagna Airc. All’atleta e’ stato diagnosticato nel 2011 l’osteosarcoma, un tumore che colpisce le ossa. “All’inizio mi e’ caduto il mondo addosso, mi sono chiesto perche’ proprio a me – racconta – Poi ho deciso di fidarmi dei medici e mi sono dedicato a cio’ che andava fatto, come se fosse un mondiale di canottaggio. Ho sempre pensato che quel momento dovesse essere una parentesi, che non poteva essere la fase finale”. Oggi Palmisano sta bene e allena le giovani leve di sportivi.

Per il 2016 Airc ha erogato 104 mln di euro, che serviranno per 614 progetti di ricerca e per 91 borse di studio per giovani talenti. “Con le arance della salute puntiamo a raccogliere oltre 2,3 mln di euro per continuare ad alimentare il lavoro dei nostri circa 5 mila ricercatori impegnati quotidianamente nei laboratori di tutta Italia per rendere il cancro sempre piu’ curabile”, sottolinea Caligaris Cappio.


(Adnkronos)


Per chi vuole mettersi alla prova, quest’anno e’ stata anche lanciata la sfida ‘Hai il coraggio di cambiare?’, con l’obiettivo di migliorare il proprio stile di vita per 10 giorni. Per partecipare bastera’ creare un profilo nell’area dedicata del portale

Milano, 27 gen. (AdnKronos Salute) – Saranno 675 le tonnellate di arance che sabato 30 gennaio invaderanno 2.500 piazze italiane. Oltre 4 milioni di agrumi per combattere i tumori, finanziando la ricerca di piu’ di 5 mila scienziati. Tornano ‘Le arance per la

salute’, l’iniziativa di Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro che da 27 anni caratterizza l’ultimo sabato di gennaio. In piazza a distribuire le arance – acquistabili con una donazione di 9 euro – ci saranno oltre 15 mila volontari, “che voglio ringraziare perche’ e’ grazie a loro che Airc puo’ continuare questo tipo di raccolta fondi, indispensabile per la ricerca scientifica”, afferma il neo-direttore scientifico dell’associazione Federico Caligaris Cappio, durante la presentazione dell’iniziativa avvenuta oggi a Milano.

“Invito le persone ad andare a comprare le arance camminando o dopo una corsetta”, per unire la corretta alimentazione all’esercizio fisico: e’ il suggerimento di Mario Palmisano, campione di canottaggio e testimonial della campagna Airc. All’atleta e’ stato diagnosticato nel 2011 l’osteosarcoma, un tumore che colpisce le ossa. “All’inizio mi e’ caduto il mondo addosso, mi sono chiesto perche’ proprio a me – racconta – Poi ho deciso di fidarmi dei medici e mi sono dedicato a cio’ che andava fatto, come se fosse un mondiale di canottaggio. Ho sempre pensato che quel momento dovesse essere una parentesi, che non poteva essere la fase finale”. Oggi Palmisano sta bene e allena le giovani leve di sportivi.

Per il 2016 Airc ha erogato 104 mln di euro, che serviranno per 614 progetti di ricerca e per 91 borse di studio per giovani talenti. “Con le arance della salute puntiamo a raccogliere oltre 2,3 mln di euro per continuare ad alimentare il lavoro dei nostri circa 5 mila ricercatori impegnati quotidianamente nei laboratori di tutta Italia per rendere il cancro sempre piu’ curabile”, sottolinea Caligaris Cappio.


(Adnkronos)


Ricerca: i centimetri contano, l’altezza condiziona l’attrazione fisica

Milano, 20 gen. (AdnKronos Salute) – La scelta del partner non dipende solo dall’istinto o dal caso, ma anche dai geni, in particolare da quelli che determinano l’altezza. Anche se ci illudiamo di decidere in base all’intelligenza, alla bellezza o al senso dell’umorismo,

secondo la scienza i centimetri giocano un ruolo importante nell’attrazione fisica. A dirlo i ricercatori dell’universita’ scozzese di Edimburgo, che hanno analizzato i dati di oltre 13 mila coppie eterosessuali, trovando che l’89% delle variazioni genetiche che determinano l’altezza di una persona influenzano anche l’altezza preferita nel compagno o compagna.

Esaminando queste informazioni, i ricercatori sono riusciti a prevedere l’altezza del partner di una persona con un’accuratezza del 13%. Il lavoro, pubblicato su ‘Genome Biology’, ha usato i dati della Uk Biobank, il maggiore studio genetico sul ruolo della natura e della crescita nella salute e nella malattia. La ricerca e’ stata finanziata dal Medical Research Council e dal Biotechnology and Biological Research Council.

“Il modo in cui scegliamo i nostri partner ha implicazioni biologiche importanti per le popolazioni umane – commenta Albert Tenesa, che ha condotto lo studio – Il lavoro ci porta piu’ vicino alla comprensione della complessa natura dell’attrazione sessuale e ai meccanismi che guidano la variazione umana”.


(Adnkronos)


Smog: arrivano i droni contro le polveri sottili

Roma, 11 gen. (AdnKronos Salute) – Emergenza smog e scendono in campo – anzi decollano – i droni che, dotati di sensori e campionatori, possono fornire informazioni precise sulla qualita’ dell’aria e sulla presenza di polveri sottili, fumi pericolosi e altre sostanze inquinanti.

Droni anti-smog, quindi, che ‘sniffano’ l’aria. Da affiancare alle normali centraline urbane e da usare per il controllo su ciminiere, impianti industriali e discariche.

Diversi i modelli gia’ progettati e costruiti da aziende italiane. Tra questi il mutirotore ‘High One 4HSE Inspector’, prodotto dalla Italdron, e’ stato scelto dall’Enel per le proprie squadre di ispezione tecnica.

Il tema sara’ al centro della conferenza ‘Droni e telerilevamento’, nuovo appuntamento del ciclo ‘Roma Drone Conference 2015-16’, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e dell’Enac (20 gennaio, Auditorium della Link Campus University a Roma).


(Adnkronos)


Dal ’94 simbolo FI sempre in campo, ‘liste civiche’ solo in Comuni piccoli

Roma, 11 gen. (AdnKronos) – Come tradizione, anche per queste amministrative Forza Italia correra’ con il suo simbolo nei comuni con piu’ di 15mila abitanti, dove tutto si gioca al ballottaggio, mentre in quelli piu’ piccoli, previo accordo con gli alleati (Fdi e

Lega in questo caso), decidera’ se rinunciare al logo e partecipare a liste civiche. Sin dalla ‘discesa in campo’, ricordano i ‘seniores’ azzurri, Silvio Berlusconi ha sempre adottato questa strategia elettorale: da qui la smentita sulle voci di ‘cancellare’ il marchio di fabbrica del ’94 alle elezioni del 2016 per dar spazio solo alle ‘civiche’. Non a caso, il Cav va ripetendo in questi giorni e continuera’ a farlo nelle prossime settimane che l’obiettivo primario e’ scongiurare una partita a due, M5S-Pd, al secondo turno.

Per questo, tutti pancia a terra, piu’ presenza in tv, magari con volti nuovi e giovani per catturare i moderati in libera uscita, e piu’ iniziative sul territorio, rispolverando i gazebo, e’ la raccomandazione arrivata da Arcore. Sabato l’ex premier sara’ a Milano per un’iniziativa forzista organizzata proprio tra i gazebo dal coordinatore comunale, Fabio Altitonante, prima tappa della campagna elettorale per la riconquista di palazzo Marino.

Berlusconi, dunque, presentera’ il simbolo forzista nelle citta’ chiave attese al voto in primavera (Roma-Milano-Napoli) ma fara’ di tutto per trovare candidati-sindaco condivisi con Matteo Salvini, convinto sin dal primo momento che l’unita’ del centrodestra non e’ solo un’opportunita’ politica, ma una necessita’ per lui e il leader del Carroccio, che da solo difficilmente potra’ essere determinante al Nord, nonostante i ‘lumbard’ siano ai massimi storici come ai tempi d’oro (i sondaggi parlano del 14-15%).

Dati alla mano, nel maggio del 2016 si andra’ alle urne in 1.285 comuni: tra questi ci sono realta’ strategiche e popolose: non soltanto Milano, Napoli e Roma, ma pure Trieste, Bologna, Cagliari e Torino. Nei Comuni con un numero di abitanti superiore a 15mila si votera’ con una sola scheda, dove sono riportati i nomi dei candidati sindaci e le liste che lo sostengono. L’elettore puo’ esprimersi in tre modi. Primo:mettendo una ‘x’ solo sul simbolo della lista: cosi’ la preferenza va alla lista e al candidato-sindaco che questa appoggia.

Secondo, il cosiddetto voto disgiunto: tracciando un segno sul simbolo di una lista, indicando nel caso anche la preferenza per uno dei nomi in corsa per la carica di consigliere appartenenti alla stessa lista e mettendo nello stesso tempo un segno sul candidato-sindaco non collegato alla lista votata. Terzo: ponendo una ‘x’ soltanto sul nome del sindaco, senza votare cosi’ la lista o le liste a quest’ultimo collegate. Nei Comuni con piu’ di 15mila abitanti viene eletto al primo turno il candidato-sindaco che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% piu’ uno).Nel caso in cui nessuno ottenga questo risultato, si va al ballottaggio due domeniche dopo tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di consensi: vince chi prende piu’ voti.

Cambiano le cose per il rinnovo del Consiglio comunale: se le liste collegate al candidato eletto nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi, ma hanno incassato al primo round almeno il 40% dei consensi, otterranno automaticamente il ‘premio’ del 60% dei seggi appunto. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.


(Adnkronos)


Natale: ecco l’ormone ‘anti-vizi’, riduce preferenza per dolci e alcol

Roma, 24 dic. (AdnKronos Salute) – (EMBARGO ALLE 18.00) – Un ormone nel fegato che riduce il desiderio di dolci e alcol, i principali ‘vizi’ del Natale, sfruttando il meccanismo della ricompensa nel cervello. A scoprirlo i ricercatori del UT Southwestern Medical Center

di Dallas (Usa), che ne parlano sulla rivista online ‘Cell Metabolism’.

“Questa e’ la prima volta che un ormone prodotto dal fegato ha mostrato di influenzare la preferenza per zucchero e alcol nei mammiferi”, assicura Steven Kliewer, professore di Biologia molecolare e Farmacologia dell’ateneo texano e co-autore senior dello studio. L’ormone Fgf21 e’ associato allo stress da cambiamenti che avvengono nell’ambiente, dalle diete estreme all’esposizione a temperature fredde. Inoltre e’ prodotto quando i mammiferi consumano carboidrati. A causa dei suoi effetti unici, si e’ gia’ valutato di trasformarlo in farmaci per il trattamento di obesita’ e diabete di tipo 2.

“I nostri risultati sollevano la possibilita’ che la somministrazione di Fgf21 possa influenzare la preferenza verso i nutrienti ed essere usato per trattare l’alcolismo”, spiega Kliewer. I ricercatori riferiscono che i topi con livelli elevati di Fgf21 hanno mostrato una preferenza ridotta per un dolcificante e per l’alcol presente nella loro acqua, nonche’ una marcata diminuzione dei livelli di dopamina, un neurotrasmettitore che svolge un ruolo centrale nella ricompensa cerebrale. Ora, auspicano gli autori, servono ulteriori studi per arrivare a sfruttare la proteina ‘anti-vizi’ per via farmacologica.


(Adnkronos)


Bellezza: piu’ naturalezza e mini-ritocchi, 7 trend 2016 in chirurgia plastica

Roma, 16 dic. (AdnKronos Salute) – No agli eccessi, si’ a trattamenti poco invasivi con tempi di recupero brevi: sono alcuni dei 7 trend nel settore della chirurgia plastica per il 2016 secondo Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove, chirurghi plastici di ChirurgiadellaBellezza, surgery

network che si occupa di medicina e chirurgia estetica in Lombardia, Toscana, Lazio e Campania. “La parola d’ordine per l’anno che verra’ e’ naturalezza – dicono gli specialisti – I pazienti chiedono sempre di piu’ trattamenti poco invasivi per avere un’aria piu’ rilassata e meno stanca e le nuove tecniche, abbinate alla mano di un buon chirurgo, permettono di ottenere ottimi risultati”.

Ecco quindi i 7 trend per il 2016. Primo, continuera’ l’ascesa della medicina estetica: “L’uso di trattamenti mini-invasivi e non chirurgici aumentera’ anche il prossimo anno. A crescere saranno sia il botulino sia i filler. La tossina botulinica permette di ridurre le rughe nella parte superiore del volto e, se utilizzata da mani esperte, non causa quell’effetto paralizzante di cui spesso si parla”, affermano Bove e Rauso. Tra le novita’ lo ‘smart botulino’, una tecnica che permette di vedere i risultati subito dopo il trattamento, senza aspettare settimane come avviene di solito. Mentre per quanto riguarda i filler, utilizzati sempre sul volto per spianare le rughe o per dare volume alle labbra, arrivano quelli di lunga durata: l’effetto arriva fino a 18 mesi, non rendendo piu’ necessario il ritocchino ogni 6, bensi’ poco meno di una volta l’anno.

Secondo: probabilmente verso la fine dell’anno arrivera’ sul mercato europeo il farmaco sciogli-grasso Kybella*. “Approvato negli Stati Uniti dalla severa Food and Drug Administration, e’ un medicinale che permette, con una semplice iniezione, di eliminare il grasso: e’ una novita’ destinata a rivoluzionare il settore della medicina estetica, che sicuramente scalera’ la vetta della top 5 dei trattamenti”, prevedono Rauso e Bove.

Terzo trend del ritocco: nel 2016 crescera’ anche il numero di trattamenti chirurgici. “Sempre piu’ pazienti, dopo anni di medicina estetica – evidenziano gli esperti – cercano risultati a lungo termine e permanenti. Grazie alle nuove tecniche, che permettono di diminuire il dolore e ridurre i tempi post-operatori, la scelta e’ sempre piu’ apprezzata. In particolare riscuote successo la ‘smart mastoplastica’ per l’aumento del seno che, grazie a una combinazione di tecniche e alla riduzione dei tempi operatori, consente un recupero piu’ veloce senza dolore”.

Quarto: i fili di trazione, vero e proprio tormentone 2015 per il ringiovanimento del viso, continueranno ad avere successo anche nel 2016. Tuttavia in alcuni casi “l’unica soluzione per ottenere risultati apprezzabili per viso e collo e’ il lifting”, assicurano Rauso e Bove. Il quinto trend riguarda gli uomini, che nel prossimo anno si recheranno sempre piu’ dal chirurgo: “Sempre di piu’ vogliono sentirsi meglio con se stessi e rimanere competitivi nel mercato del lavoro. Da noi i pazienti maschi crescono ogni anno e tutto fa pensare che la tendenza continuera’”.

Sei: il trattamento che crescera’ di piu’ nel 2016 sara’ con tutta probabilita’ il lipofilling, ossia il trapianto del proprio grasso dalle zone dove e’ piu’ abbondante al viso o altre parti del corpo: “Spesso abbiamo grasso in eccesso in zone dove non e’ gradito, mentre la perdita di volume nel volto, ad esempio, e’ una delle cause principali dell’invecchiamento. Grazie alle nuove tecniche – ricordano gli specialisti – oggi e’ possibile spostare il grasso, un elemento prezioso per migliorare i risultati di lifting o aumento del seno”. Pur restando una nicchia, infine, l’aumento dei glutei e la chirurgia intima continueranno a crescere e rappresenteranno il settimo trend dell’anno nuovo: “Sempre piu’ donne fanno ricorso per modificare il proprio corpo anche nelle zone piu’ intime”, concludono Bove e Rauso.


(Adnkronos)


Secondo appuntamento con “Armonie di Voci” 2015. Sabato 12 dicembre a Cartura

9 dicembre 2015

Sabato 12 dicembre appuntamento a Cartura alle ore 20.45 presso la Chiesa di S. Maria Assunta per la seconda serata di “Armonie di Voci”, la 15.ma rassegna per il Santo Natale promossa dalle pro loco padovane.

3 le corali che si esibiranno: il Coro “I Du Muini” di Grantorto e Gazzo diretto dal M.o Luciano Rampazzo, il Coro “Lavaredo” di Padova diretto dal M.o Luigi Zampieri e il coro “Martinelli-Pertile” di Montagnana diretto dalla M.a Paola Bassi.
La rassegna continuerà fino ai primi giorni dell’anno 2016, con tanti appuntamenti nell’intera provincia.
L’ingresso ai concerti è gratuito.
Scopri l’intero programma della rassegna!

(Tratto da http://www.unplipadova.it)


Prima Scala, Santanche’: ‘La mise? Nero non fa per me, meglio abito verde anti-Isis’

Lirica

Roma, 8 dic. (AdnKronos) – Daniela Santanche’ difende la sua mise verdissima esibita ieri alla Prima della Scala, che di certo non e’ passata inosservata su giornali e social. Raggiunta al telefono dall’Adnkronos, Daniela Santanche’ spiega, a proposito dell’abito scelto per la “Giovanna d’Arco”

che ieri ha aperto la stagione lirica milanese, di un verde intenso tale da rubare la scena dei vip: “Non ci ho pensato molto. Diciamo che il nero e le paillettes non fanno per me. Io sono un’istintiva e un’impulsiva. Da tanti anni non andavo alla Scala e bisognava dare un segnale che non abbiamo paura di nessuno, tantomeno dell’Isis. In questo senso il verde richiama, naturalmente, Giuseppe Verdi, ma e’ anche il colore della speranza”.

“Ho voluto affidarmi -aggiunge- ad un giovane stilista italiano, titolare della Ultrachic. Mi piaceva l’idea. Devo dire -concede la deputata- che l’unico altro abito che mi sia piaciuto e’ stato quello di Agnese Renzi: impeccabile e supersexy. Sul palco reale, Agnese era perfetta e -conclude Santanche’ con espressione milanese doc- assolutamente giusta”.


(Adnkronos)


UPA Padova: JOBS ACT

La riforma del lavoro: come cambiano le regole

(Tratto da: http://www.upa.padova.it)

La riforma del lavoro: come cambiano le regole

Contratti a tutele crescenti, ammortizzatori sociali, conciliazione delle esigenze di vita e di lavoro, revisione delle figure contrattuali e delle mansioni, soppressione dei Co.Co.Pro e dell’associazione in partecipazione: sono queste le principali novità della riforma del lavoro che saranno presentate nel corso dei convegni organizzati dall’Unione Provinciale Artigiani di Padova.

MONTAGNANA – Lunedì 14 dicembre 2015 – Sede dell’Unione Provinciale Artigiani, via Papa Giovanni XXIII, 1

PIAZZOLA SUL BRENTA – Lunedì 14 dicembre 2015 – Sede dell’Unione Provinciale Artigiani, Viale Camerini n.31


Interverranno:

Avvocato Ezio Bisatti

Avvocato Monica Ferrara

Agli appuntamenti, che inizieranno alle ore 19.00, saranno presenti i Presidenti mandamentali.

Ingresso libero

Informazioni: Unione Provinciale Artigiani, Ufficio Promozione e Sviluppo d’impresa, tel. 049 8206128.


Enel: con regione fvg per prevenzione e gestione emergenze

Udine, 27 nov. (AdnKronos) – Rafforzare ulteriormente i rapporti di cooperazione e definire strategie specifiche per fronteggiare ogni tipo di rischio con impatto sul servizio elettrico, limitando al massimo i possibili disagi per i cittadini. Un percorso di confronto nell’ambito della gestione integrata delle situazioni emergenziali che Enel ha condiviso con la Direzione centrale della Protezione Civile regionale nel corso di un incontro presso la modernissima sede di Palmanova nell’intento di rendere maggiormente efficaci gli interventi sul territorio cosi da prevenire rischi e disservizi e ridurre eventuali disagi per i clienti connessi alla rete elettrica.

Il Friuli Venezia Giulia e una Regione di eccellenza sul fronte della prevenzione e in quest’ottica e allo studio uno specifico Protocollo con Enel dedicato, in particolare, all’ottimizzazione delle procedure e del flusso delle comunicazioni sia in condizioni ordinarie che in fase di emergenza, e all’elaborazione di moduli di formazione congiunta e di esercitazioni, al fine di incrementare la conoscenza dei rispettivi modelli organizzativi e di intervento, accrescendo la capacita di risposta sinergica.

(Adnkronos)



Verona: polizia stradale sgomina banda di stranieri dedita al furto di gasolio

Verona, 18 nov. (AdnKronos) – Personale della Polizia di Stato di Verona ha eseguito nella provincia scaligera, l’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale Penale di Verona, nei confronti di quattro cittadini di origine rumena e moldava tutti residenti nel veronese.

Nel corso dell’articolata operazione,

il personale della Polizia Stradale veronese ha effettuato diverse perquisizioni in abitazioni e su mezzi di trasporto, che portavano al sequestro di carte carburante rubate, arnesi da scasso, cisterne di gasolio ed un trattore stradale.

Da circa due anni, si registravano sempre piu di frequente nella provincia episodi di rifornimento di ingenti quantita di gasolio, effettuati presso stazioni di servizio, con carte carburante di provenienza furtiva. Questo dato veniva incrociato con le segnalazioni dei collaterali servizi di Polizia tedesco ed austriaco, i quali comunicavano il sempre piu crescente fenomeno di furti di tessere carburante, presso le sedi delle aziende di autotrasporto sparse sui loro territori.

(Adnkronos)