Arrestati per i reati di resistenza aggravata in concorso e lesioni a pubblico ufficiale, uno dei due, durante l’inseguimento, ha tentato di disfarsi di un panetto contenente hashish del peso di 47,80 grammi ed è stato inoltre denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi, gravati da numerosi precedenti penali per reati di furto, riciclaggio, ricettazione, furto in abitazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, uno dei due è risultato inoltre irregolare sul territorio nazionale e, all’esito del processo per direttissima, è stato espulso dal territorio nazionale. Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha disposto il collocamento con accompagnamento coattivo presso il C.P.R. di Ponte Galeria.
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio disimpegnati dagli equipaggi della Questura di Padova, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti, al Portello nella tarda serata di mercoledì 15 luglio, all’atto di sottoporre a controllo alcuni soggetti sospettati di un possibile furto di carta bancomat, hanno tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale in concorso due 31enni cittadini tunisini che, nel tentare di darsi alla fuga, aggredivano i poliziotti intervenuti per bloccarli procurando in loro contusioni multiple successivamente refertate presso il pronto soccorso ospedaliero con prognosi rispettivamente di 4 e 5 giorni.
In particolare, gli Agenti della Volanti alle ore 23.10 venivano inviati dalla Sala Operativa nei pressi di via Morgagni in quanto un cittadino, nel chiamare la linea di emergenza 113, aveva segnalato l’utilizzo indebito presso una tabaccheria della zona della propria carta bancomat, appena rubatagli presso all’interno di una lavanderia di via Belzoni.
L’equipaggio della Volante, tempestivamente giunto in zona per rintracciare il presunto autore del furto, descritto dal richiedente come corrispondente ad un soggetto maschile di una trentina d’anni indossante una maglietta ed un cappellino di colore bianco, nell’effettuare le ricerche rintracciava alcuni individui di nazionalità straniera che, alla vista dei poliziotti, intraprendevano una precipitosa fuga in direzione del centro cittadino.
Gli Agenti si ponevano pertanto all’immediato inseguimento degli stessi, nel corso del quale uno dei fuggitivi lanciava a terra per disfarsene un panetto di cellophane che, recuperato dai poliziotti, in seguito ad approfondito esame Narco Test è risultato contenere sostanza stupefacente di tipo hashish del peso complessivo di grammi 47,80.
Una volta raggiunti, i due soggetti venivano fermati dagli Agenti in via Altinate ma, per tentare di sottrarsi all’identificazione, ponevano un’energica resistenza attiva nei confronti degli operatori che degenerava in ripetuti pugni, calci e spintoni rivolti all’indirizzo degli stessi nel tentativo di divincolarsi.
Ciononostante venivano entrambi bloccati e accompagnati in Questura dove, dopo essere stati sottoposti a fotosegnalamento, venivano identificati in due cittadini tunisini entrambi 31enni pluripregiudicati per svariati reati contro la persona e il patrimonio e in materia di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare si riscontrava come uno dei due, regolare sul territorio nazionale, nel 2016 sia stato condannato dal Tribunale di Genova con sentenza passata in giudicato per il reato di riciclaggio di un ciclomotore risultato rubato alla pena di un anno e 11 mesi di reclusione.
Nel 2019 veniva inoltre raggiunto dalla misura della custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Venezia per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel 2022 su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano veniva sottoposto ad ordine di carcerazione per il reato di furto di abitazione dopo essere stato sorpreso a svaligiare unitamente ad alcuni propri connazionali un appartamento trafugando coltelli, argenteria e cellulari e tentando di scardinare da un muro una cassaforte.
Nei confronti dell’altro cittadino 31enne tunisino, risultato irregolare sul territorio nazionale, emergevano svariati precedenti penali per reati contro il patrimonio, resistenza a pubblico ufficiale e in materia di immigrazione clandestina.
Inoltre nell’ ottobre del 2022 lo stesso veniva tratto in arresto da personale delle Volanti per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti perché sorpreso in possesso di 14,96 gr di hashish e di 6 involucri contenenti complessivamente 2,75 gr di cocaina confezionate per l’attività di spaccio.
All’esito del rito direttissimo e dell’udienza di convalida il Giudice ha convalidato entrambi gli arresti ed ha disposto nei confronti del primo soggetto l’applicazione della misura del divieto di dimora nel comune di Padova.
Nei confronti del secondo veniva applicata la misura cautelare dell’obbligo trisettimanale di presentazione alla p.g. e, all’esito degli accertamenti svolti dall’Ufficio Immigrazione della Questura, stante la posizione di irregolarità sul territorio nazionale il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha disposto il collocamento presso il CPR di Roma Ponte Galeria, dove è stato accompagnato dai poliziotti della Questura al fine da dare esecuzione al definitivo allontanamento dal territorio nazionale.