Il provvedimento è stato adottato a seguito di numerosi interventi per episodi di violenza, disturbo della quiete pubblica e frequentazione del locale da parte di soggetti gravati da precedenti penali.
Nella giornata odierna, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova unitamente alla Stazione dei CC di Mestrino ha dato esecuzione al provvedimento adottato dal Questore della provincia di Padova Marco Odorisio che ha disposto la sospensione per 30 giorni, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande, valida per la conduzione del pubblico esercizio con insegna “Bar All’Angolo”, situato in Piazza del Mercato a Mestrino (PD).
Il provvedimento è stato adottato al termine di una articolata attività istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Padova sulla base della segnalazione giunta dal Comando Stazione Carabinieri di Mestrino, dalla quale è emersa una situazione di grave criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Infatti, dai numerosi è emerso come il locale abbia progressivamente assunto il ruolo di punto di ritrovo abituale per soggetti gravati da precedenti penali, alcuni dei quali coinvolti in reati contro la persona, il patrimonio, resistenza a Pubblico Ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti. Ciò ha determinato un ripetersi di episodi di violenza che hanno determinato un elevato disturbo della quiete pubblica.
Nel solo mese di giugno 2026, sono stati segnalati, in tre distinti episodi, quattro avventori del locale per manifesta ubriachezza, rilevando una condotta del gestore non adeguata a prevenire la somministrazione di bevande alcoliche a soggetti già in evidente stato di alterazione.
Nel corso degli accertamenti è stato inoltre evidenziato come, nonostante i ripetuti inviti rivolti dalle Forze dell’Ordine, il titolare dell’esercizio non ha adottato alcuna misura idonea ad evitare il reiterarsi di situazioni di criticità né ha mostrato collaborazione alle Autorità preposte venendo meno alla posizione di garanzia che ricopre in quanto titolare dell’attività.
L’attività istruttoria ha inoltre documentato numerosi episodi verificatisi nei pressi del pubblico esercizio.
In particolare, il 15 marzo 2025, perveniva la segnalazione di come nei pressi del locale vi fosse la presenza di un soggetto sospetto. Nell’occasione venivano identificati alcuni soggetti gravati da precedenti di polizia, uno dei quali sottoposto a misura di prevenzione con divieto di ritorno nel Comune di Mestrino, mentre un altro, che presentava lesioni, riferiva di essere stato aggredito all’interno del locale.
Il 15 novembre 2025, altro intervento nelle immediate vicinanze del bar a seguito di una segnalazione per aggressione giunta al numero unico di emergenza 112. Due persone, entrambe pregiudicate, riferivano di essere state aggredite mentre si trovavano sedute ai tavolini esterni dell’esercizio.
Altresì, il 14 gennaio 2026, uno scritto anonimo riferiva di presunte attività di spaccio riconducibili ad alcuni frequentatori del locale, è stata avviata un’attività di polizia giudiziaria che ha consentito successivamente di sequestrare sostanza stupefacente e di denunciare un avventore del “Bar All’Angolo” per detenzione ai fini di spaccio.
Il quadro complessivo emerso dagli accertamenti ha evidenziato come il pubblico esercizio ha cessato di rappresentare un luogo di ordinaria aggregazione sociale, trasformandosi in un punto di riferimento per soggetti dediti a condotte illecite diventando fonte di rischio per la sicurezza dei cittadini e per il decoro urbano.
Il provvedimento adottato ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S. ha natura cautelare e preventiva ed è finalizzato a interrompere una situazione di concreta pericolosità per l’ordine pubblico, indipendentemente dall’eventuale responsabilità personale del gestore, attraverso l’allontanamento temporaneo di quei soggetti che hanno individuato il locale quale abituale luogo di ritrovo.
Alla luce della reiterazione degli episodi di criticità, della presenza abituale di persone gravate da precedenti penali e di polizia, degli episodi di violenza e delle problematiche connesse all’abuso di sostanze alcoliche e allo spaccio di stupefacenti, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha pertanto disposto la sospensione per 30 giorni della licenza di somministrazione di alimenti e bevande relativa al “Bar All’Angolo”, ritenendo la misura necessaria e proporzionata al fine di ripristinare condizioni di sicurezza e legalità nell’area interessata.