Dal formulario digitale alla conservazione a norma: tutto quello che c’è da sapere per arrivare preparati ai nuovi obblighi RENTRI
Nei prossimi mesi il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) entrerà in una nuova fase operativa, coinvolgendo un numero sempre maggiore di imprese artigiane. Per evitare corse all’ultimo momento è importante verificare fin da ora se la propria attività è soggetta ai nuovi adempimenti e organizzarsi per tempo. Di seguito riepiloghiamo le principali scadenze RENTRI 2026 e gli obblighi da tenere presenti.
Le prossime scadenze introdurranno nuovi obblighi, dalla gestione del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) in formato digitale fino alla conservazione digitale a norma dei documenti.
Per evitare errori, ritardi o corse all’ultimo minuto, è importante verificare con anticipo quali adempimenti riguardano la propria attività. Confartigianato Imprese Padova è al fianco delle imprese per accompagnarle passo dopo passo nell’adeguamento al RENTRI, offrendo consulenza specialistica e strumenti operativi dedicati.
Dal 15 settembre 2026: il FIR diventa digitale
Dal 15 settembre 2026 il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) dovrà essere emesso esclusivamente in formato digitale. Non sarà più possibile utilizzare il formulario cartaceo, fatta eccezione per il trasporto di rifiuti non pericolosi effettuato da imprese con meno di 11 dipendenti, come previsto dalla normativa. Inoltre:
- i formulari relativi ai rifiuti pericolosi dovranno essere trasmessi entro 10 giorni lavorativi;
- il FIR dovrà essere firmato con strumenti di firma elettronica conformi alla normativa.
La firma potrà essere apposta tramite firma remota (cloud) dal portale RENTRI o applicazioni mobili abilitate per smartphone e tablet.
Attenzione: dal 5 agosto 2026 l’applicazione RENTRI FIR Digitale sarà supportata esclusivamente sui dispositivi con Android 10 o versioni successive e iOS 16 o versioni successive.
Come arrivare preparati
Per affrontare senza difficoltà il passaggio al FIR digitale è consigliabile:
- verificare di possedere una firma digitale valida;
- controllare la compatibilità dei dispositivi utilizzati;
- formare il personale coinvolto nella gestione dei rifiuti;
- effettuare prove operative con il sistema RENTRI prima dell’entrata in vigore dell’obbligo.
Entro il 1° ottobre 2026: conservazione digitale a norma
Un ulteriore adempimento riguarda la conservazione digitale dei documenti RENTRI. Entro il 1° ottobre 2026, formulari digitali e registri cronologici di carico e scarico dovranno essere conservati secondo le modalità previste dal Codice dell’Amministrazione Digitale e dalle Linee Guida AgID.
È importante ricordare che archiviare i file sul computer, su un server aziendale o in un servizio cloud non è sufficiente. La normativa richiede infatti un sistema di conservazione digitale a norma, capace di garantire nel tempo autenticità, integrità, reperibilità e valore legale dei documenti.
Hai bisogno di supporto? Affidati a Confartigianato Imprese Padova
Per supportare le imprese nell’adeguamento agli obblighi RENTRI, Confartigianato Imprese Padova mette a disposizione competenze specialistiche e un gestionale dedicato che semplifica la gestione operativa di registri e formulari digitali, favorendo il rispetto degli adempimenti normativi e della conservazione documentale.
Contatta i nostri consulenti per verificare gli obblighi previsti per la tua impresa e ricevere il supporto più adatto alle tue esigenze.