AGRICOLTURA & FUTURO: DE ZOTTI, COORDINATORE GIOVANI IMPRESA TREVISO E VENETO, INCONTRA IL PRESIDENTE STEFANI
In Regione una nutrita delegazione di Giovani Impresa da tutte le province venete per chiedere il sostegno di un’agricoltura moderna e multifunzionale, capace di integrare produzione, vendita diretta, ospitalità, attività didattiche ed esperienziali, garantendo al tempo stesso redditività e prospettive per i giovani che scelgono di investire nel settore.
A Palazzo Balbi, la delegazione dei Giovani Coldiretti Veneto ha incontrato il Presidente della Regione Alberto Stefani per presentare una serie di proposte e riflessioni sul futuro del settore agricolo. L’incontro, frutto del lavoro condiviso dei gruppi provinciali, ha rappresentato un’occasione di confronto sulle principali sfide che interessano le nuove generazioni di imprenditori agricoli.
Gli under 35 guidati dal Presidente regionale di Coldiretti Carlo Salvan e dal Direttore Marina Montedoro hanno avuto l’occasione di vivere un confronto diretto con il Governatore del Veneto. Presenti anche la Presidente di Venezia Tiziana Favaretto e il Vicepresidente regionale Alex Vantini insieme ai coordinatori provinciali del gruppo giovani di Coldiretti.
Marco De Zotti alla guida della nuova generazione di agricoltori di Coldiretti Veneto, oltre che coordinatore di Giovani Impresa di Coldiretti Treviso, ha sottolineato come l’agricoltura moderna vada ben oltre la produzione di cibo, abbracciando una multifunzionalità che include vendita diretta, ospitalità, enoturismo e fattorie didattiche. De Zotti ha evidenziato la necessità di una pianificazione a lungo termine per incentivare i giovani a non abbandonare le proprie terre, ponendo l’accento sugli investimenti di filiera per garantire maggiore marginalità alle imprese.
Al centro del dibattito è emersa la necessità di sostenere un’agricoltura moderna e multifunzionale, capace di integrare produzione, vendita diretta, ospitalità, attività didattiche ed esperienziali, garantendo al tempo stesso redditività e prospettive per i giovani che scelgono di investire nel settore. Tra i temi affrontati figurano il rafforzamento della ricerca e dell’innovazione applicata alle imprese agricole, il miglioramento degli strumenti di sostegno agli investimenti, di accesso al credito, la gestione del rischio climatico, la valorizzazione dell’agricoltura nelle aree montane e la tutela del territorio rurale, i rapporti con la grande distribuzione, la semplificazione burocratica e la disponibilità di manodopera qualificata. I giovani imprenditori hanno inoltre evidenziato l’importanza di contrastare l’abbandono dei terreni agricoli e di favorire la diversificazione delle attività aziendali come strumento di sviluppo economico e presidio del territorio.
Il Presidente Stefani ha sottolineando l’importanza del confronto diretto con chi opera quotidianamente nel settore e confermando la massima disponibilità della Regione al dialogo con i Giovani Coldiretti per costruire insieme risposte efficaci alle sfide future dell’agricoltura veneta.