Nascondeva le dosi nella sua camera da letto insieme ad un bilancino di precisione e 680 euro in contanti frutto dell’attività di spaccio. Dopo la sua identificazione in Questura l’uomo e’ stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno.
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuate dalle pattuglie della Questura di Padova, con particolare attenzione ai servizi di controllo straordinario del territorio nelle zone a vigilanza rafforzata della Stazione ferroviaria di Padova e dell’Arcella, i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato nella tarda serata di mercoledì 5 agosto un nigeriano di 46 anni trovato in possesso di 19 dosi di eroina e 15 di cocaina destinate allo spaccio.
L’uomo è stato notato da una pattuglia in borghese della Squadra Mobile mentre usciva da uno stabile di via Perosi nel quale alcuni residenti della zona avevano segnalato la presenza di cittadini stranieri dediti allo spaccio di stupefacenti.
Dopo averlo seguito per alcune centinaia di metri, ed avendolo riconosciuto come un nigeriano già fermato in passato nel corso di controlli antidroga nel corso dei quali era stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti, i poliziotti hanno proceduto al controllo suo e dell’appartamento da cui era stato visto poco prima uscire, di cui era in possesso delle chiavi ma dal quale il nigeriano affermava di non essere mai uscito, né di conoscere chi vi abitasse all’interno.
Nel corso della perquisizione i poliziotti hanno rinvenuto in un bicchiere sul comodino della sua camera da letto 19 dosi di eroina, e 15 di cocaina, quasi 15 grammi di stupefacente complessivamente, oltre due bilancini elettronici, 680 Euro in contanti contenuti in portafoglio ed un appunto con la “contabilità” dell’attività di spaccio riposti su una mensola sopra il letto.
Subito dopo il cittadino nigeriano è stato accompagnato in Questura per la sua completa identificazione da cui è emerso essere un 46enne, con precedenti per reati in materia di stupefacenti, in possesso di permesso di soggiorno, mentre gli specialisti del Gabinetto interprovinciale della Polizia scientifica effettuavano l’esame preliminare narcotest che dava esito positivo al reagentario della cocaina e degli oppiacei-eroina, confermando come si trattasse di sostanze stupefacenti
All’esito degli accertamenti svolti, sussistendo la flagranza del reato ex art. 73 DPR 309/90 (Testo unico stupefacenti) di detenzione sostanze stupefacenti destinata allo spaccio, l’uomo è stato arrestato e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per il rito direttissimo.
Nella mattinata di giovedì 6 agosto è stato condotto in Tribunale per la celebrazione dell’udienza con rito direttissimo, all’esito della quale il Giudice ha convalidato l’arresto ed ha disposto l’applicazione della la misura cautelare del divieto di dimora nella regione Veneto in attesa della prossima udienza e della sentenza.
Contestualmente, il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno del nigeriano.