Femminicidi, il CSV lancia il Progetto P.A.R.I. tra le associazioni

La nuova rete del Progetto P.A.R.I. sarà costituita da presidenti donne o loro delegate: primo appuntamento il 13 dicembre

Alla luce dell’ennesimo femminicidio, questa volta di una giovane studentessa dell’Università degli Studi di Padova la cui morte ha colpito la nostra comunità per la sua configurazione e per la sua vicinanza alla giornata del 25 novembre, il CSV di Padova e Rovigo ha deciso tempestivamente di avviare un percorso formativo all’interno del Progetto P.A.R.I., per costruire una nuova rete collaborativa con cui monitorare e intervenire sul tema della differenza di genere nel Terzo settore, oltre che portare all’attenzione dell’agenda politica alcuni temi particolarmente stringenti e urgenti.

I primi due appuntamenti, in programma mercoledì 13 e 20 dicembre p.v., si inseriscono nel solco dei quattro progetti del bando regionale “P.A.R.I. – Progetti e Azioni di Rete Innovativi per la parità e l’equilibrio di genere”. La scelta del direttivo del CSV è stata quella di indirizzare l’invito alle presidenti donne di Enti del terzo settore, così da coinvolgerle in prima persona sul tema della disparità.

«Dobbiamo opporci concretamente per contrastare questo stillicidio a cui da troppo tempo stiamo assistendo», affermano all’unisono il presidente del CSV Luca Marcon e la vicepresidente Marinella Mantovani. «La violenza degli uomini sulle donne non è lontana da noi, possiamo e dobbiamo farcene carico tutti».

Gli incontri

Il 13 dicembre appuntamento dalle 14 alle 18 per parlare di “Building: costruire la Rete per la parità retributiva”, con cui stimolare nuove idee e riflettere su strumenti utili in quali la parità retributiva, il sostegno alla sfera lavorativa delle donne e per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro; il 20 dicembre dalle 9 alle 13 workshop sul “Termometro sulla leadership e carriere per le donne: fabbisogni e stato dell’arte”, per favorire l’emersione di credenze, vissuti ed esperienze rispetto agli stereotipi legati alla leadership, alla presenza di ostacoli impliciti auto-imposti, nonché alle culture aziendali facilitanti/ostacolanti il raggiungimento di ruoli apicali.

Per maggiori informazioni o per partecipare scrivere a [email protected].

Il Progetto P.A.R.I.

Il CSV è partner operativo di quattro progetti all’interno del Progetto P.A.R.I.

I progetti sono “P.L.U.S. – Più Leadership e Uguaglianza per lo Sviluppo” di Irecoop Veneto (Padova), “In-credibili. Divario retributivo e parità di genere” di Ascom (Padova), “Prospettive di genere. Percorsi in Rete per l’occupazione delle giovani donne del Polesine” di Enaip (Rovigo), e “SIADOM – Social Innovation Alliance for Diversity management and innovation od Organizational Models” di Forema (Padova).

I dati

Secondo il Global Gender Gap Report 2022 del World Economic Forum, al ritmo attuale ci vorranno 132 anni per raggiungere la parità di genere a livello globale, con l’Italia al 63° posto nella classifica degli oltre 140 Paesi presi in esame. Secondo una ricerca condotta proprio dal CSV di Padova nel 2018 e 2019, sebbene il numero di donne che facevano volontariato rappresentasse il 60% del totale, nel 70% delle associazioni la presidenza era affidata a un maschio. Guardando poi alla partecipazione delle donne nei consigli direttivi, la situazione era un po’ migliore (nel 55% dei casi erano presenti prevalentemente uomini, nel 39% dei casi solo o prevalentemente donne).


(CSV di Padova)