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A volte ritornano… con Caronte super caldo fino a 40

Le previsioni

Roma, 13 lug. (AdnKronos) – Fa gia’ caldo, ma nulla a confronto dell’impennata che subira’ la colonnina di mercurio dal fine settimana, quando dall’Africa e’ ormai certo il ritorno di Caronte, il piu’ temibile degli anticicloni africani a matrice

subtropicale sahariana. A scattare la fotografia sono gli esperti di ilmeteo.it.

Nei prossimi giorni – spiegano – il sole sara’ dominante su quasi tutte le regioni, salvo locali temporali sulle Alpi e dei rovesci in Appennino centrale. Le temperature saliranno costantemente, giorno dopo giorno.

“Da martedi’ – spiega Antonio Sano’, direttore del portale – iniziera’ il crescendo delle temperature con l’avanzata delle propaggini di Caronte, il traghettatore infernale che ci condurra’ nel cuore dell’estate. Prima le isole maggiori e il Sud raggiungeranno i 36 , poi anche a Roma e Firenze, mentre al nord i 33 afosi verranno percepiti come 38 . Da venerdi’ il cuore bollente di Caronte raggiungera’ tutta l’Italia”.

Tra sabato e domenica prossimi, il cuore di Caronte stazionera’ alla massima potenza sulle nostre regioni pompando aria caldissima dall’entroterra algerino. Saranno i giorni piu’ caldi dell’estate. 38/40 su molte citta’, da Milano a Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e afa intensa che fara’ percepire temperature ancora piu’ alte. Dopo questa ondata record, Caronte causera’ una ‘Hot Storm – una violenta tempesta di nubifragi, temporali e possibili tornado.


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Esplosione in casa per fuga di gas: due feriti a Catanzaro

Roma, 12 lug. (AdnKronos) – Un’esplosione e’ avvenuta questa mattina, poco prima delle 8, in un appartamento al villaggio Mancuso, nella zona montana del comune di Taverna, in provincia di Catanzaro. La deflagrazione ha coinvolto quattro abitazioni poste al primo

piano e la mansarda di uno stesso stabile. Due persone, un uomo e una donna, sono rimaste ferite e sono state trasportate dai sanitari al pronto soccorso del capoluogo per le cure del caso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Catanzaro.

La deflagrazione ha provocato l’abbattimento delle pareti divisorie degli appartamenti e il cedimento del solaio per cui i vigili del fuoco hanno interdetto l’accesso a tutto lo stabile in attesa dei necessari controlli strumentali. Le cause dell’esplosione sono comunque in corso di accertamento definitivo.


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Capri, da Belen a Della Valle: Anema e core ‘must’ anche nell’estate 2015

Capri, 12 lug. (AdnKronos) – Da Belen Rodriguez a Diego della Valle, da Francesco Totti ad Andrea Pirlo, ‘Anema e core’ si conferma anche per l’estate 2015 un ‘must’ per gli habitue’ di Capri. Da sempre punto di riferimento per

il jet set che frequenta l’isola azzurra, la storica taverna fondata dallo ‘chansonnier’ Guido Lembo e’ tra i locali piu’ amati, ma non solo dai vip. Lo spiega bene Gianluigi Lembo, figlio di Guido, che si occupa a tempo pieno dell’accoglienza e dell’organizzazione: “Di vip qua ne vengono tanti, la settimana scorsa avevamo Diego e Andrea Della Valle, che con Abete e Carlo Rossella sono frequentatori assidui. A giugno c’e’ stata anche Belen. Ma noi non abbiamo mai fatto distinzione tra vip e meno vip, abbiamo sempre privilegiato il rapporto umano: e’ questa la ricetta vincente, la cosa che ha premiato in primis mio padre, che con passione ha cercato di trasmettere calore umano alle persone”.

“Negli anni ormai tutti i frequentatori della taverna sono diventati prima amici che clienti, c’e’ un rapporto che va al di la’ di quello formale, questa e’ la magia di Anima e core”, sottolinea, spiegando: “La nostra e’ un’azienda familiare, mio padre canta e mia madre sta alla cassa”.

Inoltre, sottolinea Gianluigi Lembo, “noi mettiamo all’interno dello stesso contesto i 20enni e i 70enni e ci si diverte tutti insieme. E’ una magia che si crea e credo che sia uno dei pochi locali dove questo succede. Da noi poi ci sono anche nazionalita’ diverse, estrazioni sociali ed economiche diverse”.

Alla lunga lista di politici frequentatori di Anema e core manca pero’ ancora il premier Matteo Renzi. Se venisse ci farebbe piacere, sottolinea Lembo, “noi accogliamo tutti, al di la’ delle appartenenze politiche. Siamo stati meta per esponenti sia dell’area di centrodestra che di centrosinistra – aggiunge – Anni fa mio padre fece eventi anche con Berlusconi, abbiamo accolto Fini e Casini, e anche vari esponenti del centrosinistra, come D’Alema per esempio. Da questo punto di vista non facciamo preferenze… privilegiamo il rapporto umano, sempre: meglio stare a distanza di sicurezza dalla politica”, scherza Lembo.

Parlando dell’estate 2015 Lembo spiega: “La stagione va molto bene, a Capri c’e’ gente stupenda, quest’anno stanno tornando tantissimi stranieri, una cosa che non si vedeva da anni: americani, brasiliani e messicani ad esempio, si e’ anche aperto il mercato asiatico e ci sono tanti indiani e cinesi di Singapore. Insomma l’isola e lo stesso locale stanno assumendo sempre di piu’ una dimensione internazionale”.

“Di recente sono stati da noi Dean e Dan e Lindsay Lohan – racconta – Tra gli italiani la settimana scorsa come al solito sono venuti Diego e Andrea Della Valle, che con Abete e Carlo Rossella sono frequentatori assidui. A giugno c’e’ stata anche Belen”.

“Tra poco dovrebbero tornare a Capri anche Dolce e Gabbana, che l’anno scorso fecero un party privato bellissimo da noi e una sfilata di moda. E poi Valentino, Versace e Armani”, racconta Lembo, che, forte della sua esperienza oramai collaudata, spiega: “Il mondo dell’alta moda sceglie il periodo di luglio, mentre giugno e’ il periodo di calciatori: quest’anno sono venuti Fabio Cannavaro, Ferrara, Totti, De Rossi e Pirlo. Capri e’ il luogo in cui vengono a rilassarsi ma poi non manca mai una capatina da noi”.


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Roma, rissa tra residenti e migranti di un centro minori a Ponte di Nona: egiziano travolto da auto

Roma, 12 lug. (AdnKronos) – Un egiziano di 17 anni e’ stato travolto da un’auto durante una rissa con alcuni giovani residenti scoppiata ieri sera, intorno alle 21.30, a Ponte di Nona (Roma) e in particolare in via della Riserva

Nuova 219 dove c’e’ un centro di prima accoglienza per migranti minori. L’auto e’ poi fuggita. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia del commissariato Casilino, del Reparto mobile e del Reparto Volanti, dopo una segnalazione arrivata al 113. All’arrivo della polizia la rissa era gia’ terminata ma i migranti, tutti minori e di diverse nazionalita’, si stavano organizzando con bastoni, sassi e spranghe per mettere in atto un’azione punitiva.

I ragazzi sono stati bloccati all’interno del centro di accoglienza dagli agenti che hanno evitato che la situazione potesse degenerare. Il 17enne ferito e’ stato trasportato in ospedale per una contusione a un fianco e ha avuto due giorni di prognosi. Al momento non e’ stato denunciato nessuno e il Reparto mobile sta presidiando il centro di prima accoglienza.


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Milano, ruba smartphone e picchia addetto security in Stazione: arrestato

Milano, 11 lug. (AdnKronos) – Aveva nascosto uno smartphone sotto alla maglietta e stava tentando di allontanarsi, ma un addetto al servizio di sicurezza del negozio ha tentato di fermarlo e lui lo ha riempito di pugni e calci, fino

a quando e’ stato bloccato da due agenti di polizia e arrestato. E’ quanto accaduto ieri in un negozio all’interno della Stazione centrale di Milano, a un ragazzo di 22 anni.

Il giovane, con piccoli precedenti di polizia, aveva puntato un Samsung S6 del valore di circa 900 euro. Dopo averne danneggiato il dispositivo antitaccheggio ed essersene impossessato, stava oltrepassato le barriere di protezione del negozio, ma un addetto alla security, insospettito dai suoi movimenti, lo ha fermato per un controllo. A quel punto, il 22enne si e’ trasformato in una furia, scatenandosi contro il bodyguard, ma alcuni agenti di polizia in servizio alla stazione sono intervenuti bloccandolo e arrestandolo.

Nei primi sei mesi del 2015, la Polfer in servizio alla stazione Milano Centrale, insieme alla squadra di polizia giudiziaria del compartimento per la Lombardia, ha arrestato 107 persone per reati di varia natura. Tra queste 56 furti in danno di viaggiatori, otto furti in negozio, dieci rapine, otto reati inerenti lo spaccio e il consumo di stupefacenti, due danneggiamenti aggravati e nove episodi di resistenza a pubblico ufficiale. Quattordici i provvedimenti di cattura eseguiti. Mentre proseguono i servizi di prevenzione potenziati in occasione dell’inizio dell’Expo, con l’ausilio dei militari dell’esercito.


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Roma, arrestati due finti turisti: erano in Italia per clonare carte credito

Roma, 11 lug. (AdnKronos) – I carabinieri della stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato due cittadini serbi, di 22 e 41 anni, con precedenti specifici e domiciliati da alcuni giorni in un bed&breakfast di Viale Vaticano a Roma.

A seguito di una mirata attivita’, i carabinieri sono riusciti a bloccare uno dei due stranieri mentre stava recuperando uno skimmer e una microcamera che servono per catturare e archiviare i codici contenuti nella banda magnetica delle carte di pagamento, da uno sportello Atm Cash Machine, di piazza di Tor Sanguigna, che aveva posizionato precedentemente.

Dopo degli accertamenti i carabinieri sono riusciti a individuare il domicilio del truffatore, dove hanno trovato il complice intento a utilizzare un computer portatile contenente vari files con innumerevoli codici pin e pan, verosimilmente provenienti da precedenti clonazioni e programmi per la gestione delle clonazioni di carte di credito e bancomat.

Inoltre, nella stessa stanza sono stati scoperti 2.100 euro in contanti, due telefonini cellulari, una memoria Usb contenente altri codici pin e pan e dati della loro captazione, tre finti tastierini di sportelli Atm, cinque lettori skimmer assemblati all’interno di finte fessure bancomat e varia attrezzatura per il posizionamento di microcamere. Tutto il materiale rinvenuto e’ stato sequestrato mentre i due stranieri sono stati condotti nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’autorita’ giudiziaria.


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Non si ferma all’alt e finisce contro un muro a Napoli: arrestato

Roma, 11 giu. (AdnKronos) – Non si ferma all’alt dei carabinieri e finisce la sua corsa contro un muro. Il 31enne, domiciliato a Giugliano in Campania, e gia’ conosciuto alle forze dell’ordine, e’ stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile

di Napoli per resistenza a pubblico ufficiale.

All’uomo e’ stato intimato l’alt per controlli mentre percorreva via Cinthia alla guida di una Fiat punto ma l’uomo non si e’ fermato al posto di controllo dei militari dandosi alla fuga per vie limitrofe. Poco dopo ha perso il controllo del mezzo su via Terracina andando a sbattere contro un muro.

A causa dell’urto ha riportato contusioni guaribili in tre giorni. L’auto era sprovvista di copertura assicurativa ed e’ stata sottoposta a sequestro. L’arrestato sara’ giudicato con rito direttissimo.


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Firenze, in 15mila ‘abbracciano’ il Battistero: raccolti 200mila euro per ‘conservarlo’ /Video

Firenze, 10 lug. (AdnKronos) – 200 mila euro raccolti, oltre 15 mila persone coinvolte, che hanno donato quello che potevano (minimo 5 euro) in denaro, con i punti fedelta’ ottenuti facendo la spesa, o partecipando alle cene organizzate (a Serre

Torrigiani e cena dei cooperatori) per la raccolta fondi.

Piu’ del 50% di coloro che hanno contribuito con denaro (o punti della spesa) hanno donato almeno 10 euro, ma c’e’ anche chi ne ha dati 50. In tempi di crisi, non e’ un fatto da poco. Chi ha versato piu’ di dieci euro sara’ iscritto nel registro dei benefattori dell’Opera conservato nell’Archivio dell’Opera, passando alla Storia.

A queste cifre si sommano i contributi di Unicoop Firenze: che al netto dei diritti di agenzia e dei costi gestionali hanno portato altri 50mila euro nelle casse dell’Opera. In questa direzione e’ importante ricordare la partecipazione di 3.000 persone alle visite guidate al Battistero riservate ai soci Coop.

Grazie ad una campagna unica nel suo genere in Italia, iniziata a gennaio di quest’anno, non solo i fiorentini ma tutti i toscani hanno fatto proprio l’obiettivo di conservazione di un bene unico e prezioso. Abbraccia il Battistero e’ stato un evento di mecenatismo popolare che e’ cresciuto progressivamente come un’onda, ma il contributo di Abbraccia il Battistero non puo’ essere solo monetizzato perche’ questa campagna ha aiutato a diffondere la conoscenza di una delle piu’ antiche e suggestive opere d’arte di Firenze, e a creare un legame piu’ stretto fra i cittadini e i beni culturali.

‘La cifra raccolta – , ha annunciato stamani in conferenza stampa il presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Franco Lucchesi, ‘e’ di grande importanza perche’ durante i lavori di restauro e’ emerso che la lanterna del Battistero ha bisogno di un intervento piu’ impegnativo di quanto previsto e grazie a questo contributo sara’ possibile eseguirlo – . Proprio per questo, la fine del restauro prevista a settembre 2015 slittera’ al mese successivo, probabilmente intorno al 20 di ottobre.

Il restauro in corso, diretto e finanziato dall’Opera di Santa Maria del Fiore con un milione e ottocentomila euro, iniziato a febbraio 2014, riguarda le otto facciate esterne e la copertura del Battistero in materiale lapideo (marmo bianco serpentino verde di Prato e porfido).

Si tratta di un intervento conservativo per eliminare gli strati di incrostazioni nere e i depositi di sostanze inquinanti, e per consolidare e ridefinire gli elementi marmorei che nel tempo si sono degradati.

Un’operazione che fa parte di un piu’ ampio progetto di riqualificazione di piazza del Duomo, centro del sistema museale dell’Opera di Santa Maria del Fiore, che prevede anche la pulitura e il restauro di tutte le facciate marmoree dei monumenti per un totale di 40.000 metri quadrati di superficie. L’ultimo restauro delle facciate esterne del Battistero risale a circa 70 anni fa.


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Camion bar via dal centro, vigili in campo con 250 agenti

Nuove regole e dislocazioni in altre zone, vietato l’ingresso dell’area archeologica dei Fori

Roma, 10 lug. (AdnKronos) – Da stanotte numerose pattuglie coordinate dal comando generale, composte da forze provenienti dai gruppi Gpit, Trevi, Monteverde, Prati e Cassia, sono impiegate nelle

aree archeologiche della citta’: Colosseo, Fori Imperiali, piazza di Spagna, piazza Venezia e Circo Massimo. I vigili hanno infatti disposto la chiusura dell’area dei Fori Imperiali e impedito a venditori di souvenir e camion bar non autorizzati, l’ingresso nelle aree vietate dall’ordinanza di Roma Capitale.

Come fa sapere la polizia di Roma Capitale, non sono registrati disordini o situazioni di tensione. E’ in corso una protesta pacifica di una ventina di camion bar, che si sono riuniti nel parcheggio antistante piazzale Bocca della Verita’.


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Camorra, blitz carabinieri: 7 arresti al clan dei Casalesi

Napoli, 10 lug. (AdnKronos) – Sette persone ritenute affiliate al clan dei Casalesi fazione Iovine sono state arrestate dai carabinieri del reparto operativo Nucleo investigativo del Comando provinciale di Caserta, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, in esecuzione

di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, turbativa d’asta, abuso d’ufficio, estorsione, truffa, incendio doloso, corruzione, concussione, peculato, con l’aggravante del metodo mafioso. Risultano coinvolti anche imprenditori e pubblici amministratori del Comune di Villa di Briano, in provincia di Caserta.


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Napoli, 27enne ucciso a colpi di arma da fuoco

Napoli, 10 lug. (Adnkronos) – Un giovane di 27 anni, Emanuele Esposito, e’ stato ucciso a colpi di arma da fuoco la scorsa notte a Napoli, in via Gasparini in zona Vicaria. Esposito era in sella a uno scooter

quando e’ stato raggiunto dai colpi di pistola esplosi da un uomo; nella circostanza e’ rimasta ferita anche una terza persona, presumibilmente estranea ai fatti e che si trova ora ricoverata all’ospedale Loreto Mare in condizioni non gravi. Sul posto gli agenti della Polizia di Stato hanno trovato 5 bossoli.


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Montagna: alpinista muore precipitando dal Gran Zebru’

Milano, 9 lug. (AdnKronos) – Un alpinista tedesco, F.M. di 55 anni, e’ morto questa mattina precipitando dal Gran Zebru’ sul versante verso Pizzini, nel gruppo Ortles-Cevedale, in Trentino Alto Adige. Una richiesta d’intervento e’ arrivata alla stazione del soccorso

alpino di Valfurva della VII Delegazione Valtellina Valchiavenna. I tecnici sono stati allertati intorno alle 8. L’uomo era con altre persone.


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Monouso vs tradizionali, stoviglie a confronto su impatto ambientale

Roma, 9 lug. – (AdnKronos) – Piatti e bicchieri tradizionali (quelli riutilizzabili in vetro e porcellana) contro monouso, in una sfida sull’impatto ambientale. Insomma: chi rispetta di piu’ l’ambiente? E se la risposta sembra scontata, a sovvertire un’idea generalmente condivisa

che potrebbe essere figlia di un preconcetto arriva un nuovo studio di Life Cycle Assessment (Lca, ovvero la valutazione del ciclo di vita di un prodotto) che mette a confronto diversi tipi di stoviglie per uso alimentare.

Lʼanalisi realizzata da Pro.mo (gruppo Produttori stoviglie monouso in plastica) riguarda due tipologie di stoviglie: piatti (monouso in PP, PS, PLA, polpa di cellulosa vs piatti riutilizzabili in porcellana) e bicchieri (monouso in PP, PS, PLA, cartoncino laminato PE vs bicchieri riutilizzabili in vetro), prendendo in considerazione diversi scenari di fine vita. I risultati? Sono “cosi’ significativi” da essere “capaci di sovvertire ipotesi e preconcetti”, dichiara Marco Omboni, presidente Pro.mo.

Insomma: l’impatto ambientale delle stoviglie monouso in plastica sarebbe, secondo questo studio, mediamente inferiore a quello delle compostabili in acido polilattico (PLA) e polpa di cellulosa. Ma non solo.

Infatti, se “lo studio conferma una convinzione generale, ovvero che le stoviglie tradizionali in vetro e porcellana abbiano prestazioni ambientali nel complesso superiori”, rivela anche che “in alcune categorie di impatto ambientale queste stoviglie sono meno performanti di alcune tipologie di stoviglie monouso, tra cui quelle in plastica tradizionale”, specifica Omboni.

Ad esempio, dal punto di vista dello sfruttamento del territorio (Land use) e di impoverimento della risorsa idrica (Water depletion), le stoviglie riutilizzabili risultano avere prestazioni ambientali peggiori rispetto a quelle in plastica, Pp e Ps. Anche per quanto riguarda il bicchiere in cartoncino, si riscontrano dei valori di impatto superiori a quelli delle stoviglie in plastica in quattro categorie.

La conclusione piu’ importante? “Dal presente studio – sottolinea il presidente di Pro.mo – non emergono considerazioni legate allʼimpatto ambientale che possano avvalorare la messa al bando di nessuna delle tipologie di prodotto prese in considerazione: tantomeno delle stoviglie monouso in Polipropilene (PP) e Polistirene (PS), la cui immagine in termini di impatto ambientale e’ spesso messa sotto processo”.

“I temi ambientali rivestono oggi un particolare interesse e lʼAnalisi del Ciclo di Vita e’ uno strumento efficace – aggiunge Omboni – Crediamo che questo studio possa offrire numerosi spunti anche al decisore politico e a chi si occupa di tematiche ambientali nella pubblica amministrazione”.

Lo studio e’ stato eseguito in conformita’ alle norme Iso 14044 e 14040, e’ stato sottoposto a critical review dall’organismo di certificazione Sgs Italia spa.


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Accampamento e rifiuti su scalette vista Fori imperiali, ripulita l’area

Roma, 8 lug. (AdnKronos) – Erano arrivate diverse segnalazioni, anche sul canale Twitter della Polizia Locale (@plromacapitale): alcune persone avevano creato una sorta di “terrazza” con vista su via dei Fori Imperiali, sulle scalette in prossimita’ di Largo Corrado Ricci.

Sul posto sono intervenuti i vigili del gruppo Pics della Polizia di Roma Capitale, con l’ausilio di Ama e Sanema.

Approfittando di una transenna, alcune persone si erano “appropriate” di uno dei pianerottoli intermedi sulle rampe delle scale con vettovaglie e giacigli di fortuna.

“Qui, ovviamente ben nascosti dalla strada, dormivano, cucinavano e abbandonavano i loro rifiuti, anche escrementi”, fa sapere la polizia locale. Una situazione di degrado nel cuore della citta’, prontamente ripristinata dai vigili, che hanno liberato l’area, disposto lo sgombero dei rifiuti e il lavaggio delle scale, restituendole pulite ai romani e ai turisti.


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Incidente sull’A1 Milano-Napoli, un morto

Roma, 8 lug. (AdnKronos) – Una persona e’ morta in un incidente avvenuto alle 13.15 circa sulla A1 Milano–Napoli, al km 280 nel tratto tra l’allacciamento con l’A11 e Firenze Nord in direzione di Bologna. Nel sinistro sono rimasti coinvolti

due mezzi pesanti, uno dei quali ha preso fuoco. Sul luogo dell’incidente, dove sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici oltre al personale di Autostrade per l’Italia della Direzione 4 Tronco di Firenze, attualmente il traffico scorre su una sola corsia e si registrano 5 Km di coda verso Bologna e 1 Km di coda verso Firenze.


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Roma, coppia di anziani picchiati durante rapina in casa: e’ caccia ai ladri

Roma, 7 lug. (AdnKronos) – E’ caccia ai due malviventi che la scorsa notte intorno alle 4, dopo essere stati sorpresi a rubare in un appartamento di una coppia di anziani in via Stabia, a Roma, hanno picchiato marito e

moglie, rispettivamente di 82 e 80 anni, e sono fuggiti senza bottino. Secondo quanto riferito dalle vittime, i due ladri, a volto coperto, sono stati sorpresi nel salone di casa dall’anziano, svegliato probabilmente dai rumori.

A quel punto i ladri si sono scagliati contro l’82enne e successivamente contro la moglie, che intanto pure era stata svegliata dai rumori. I due sono poi fuggiti senza portare via nulla. Dai primi accertamenti, sembra che i ladri si siano introdotti nell’abitazione, al primo piano di un palazzo, dalla finestra del bagno. I due anziani sono stati trasportati all’ospedale San Giovanni, ma non sarebbero in gravi condizioni.


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Roma, ancora caos Metro. Marino contro macchinisti: ”40% rifiuta timbro cartellino” /Video


Roma, 7 lug. (AdnKronos) – Una task force per individuare le ”responsabilita’ dei disagi” nella Metro e possibilita’ di ”sanzioni” perche’ quello che sta succedendo nel trasporto pubblico a Roma e’ ”inaccettabile”. E’ il nuovo affondo del sindaco Ignazio Marino, in

un videomessaggio pubblicato su Facebook, contro i macchinisti Atac.

”Come e’ accaduto ieri, anche oggi molti treni delle metropolitane non sono usciti dalle stazioni, abbiamo avuto gravi rallentamenti, assembramenti di persone e disagi per le romane e romani – dice Marino – che si sono spostati per lavoro o per altri motivi nella citta’ e per i tanti turisti che giungono a Roma. Ieri pomeriggio ho chiesto al direttore generale dell’Atac, il dottor Micheli, di mettere insieme una task force – dice il sindaco – per studiare i comportamenti individuali e capire esattamente cosa sta accadendo, e se e’ il caso di arrivare a delle sanzioni. In questo momento abbiamo, purtroppo, il 40% dei macchinisti che si rifiuta di timbrare il cartellino. Io credo che questo sia inaccettabile”.

”Dobbiamo proseguire con il nostro atteggiamento che e’ di naturale severita’, rispetto ai dipendenti dell’Atac, fino a quando il problema sara’ risolto – continua Marino – Per me risolvere il problema significa avere da un lato i dipendenti dell’Atac che lavorano con attenzione e diligenza e che timbrano il cartellino, e ce ne sono molti che lavorano bene, dall’altro avere i nostri treni che ritornano alla normalita’ per offrire il sevizio giusto alla citta”’.

”Nello stesso tempo il dott. Micheli ha disposto – ha annunciato Marino – che circa 120 uomini siano sulle banchine della nostra metropolitana per aiutare le persone nei momenti di massimo addensamento del pubblico a causa del rallentamento dei treni. Ho parlato con il Prefetto perche’ sia informato, minuto per minuto, di cio’ che accade in modo da poter lavorare tutti insieme come una grande squadra per il bene della citta’ e per restituire un servizio adeguato a una Capitale del G7”.


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Sanita’, Zingaretti: ”Stop a ingiustizia per aziende del Lazio” /Video

Presentati i numeri su formazione: ‘In due anni 25 milioni e 14 mila lavoratori riqualificati’

Roma, 7 lug. (AdnKronos) – ”Noi vogliamo porre fine a quella che reputiamo un’ingiustizia. Alle aziende accreditate del Lazio e’ vietato curare cittadini provenienti da

altre regioni fuori dal budget che la Regione stabilisce. Quindi una volta esaurito il budget, un cittadino che proviene dalla Toscana o dalla Lombardia non puo’ curarsi nelle nostre strutture sanitarie, al contrario i cittadini del Lazio che vanno a curarsi nelle altre regioni, possono farlo oltre il budget di quelle stesse regioni”. Lo ha detto il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, a margine della conferenza stampa sulle risorse per la formazione aziendale, a proposito della lettera inviata ai ministri della Salute e dell’Economia, Beatrice Lorenzin e Pier Carlo Padoan.

”Questa a nostro giudizio – ha detto il governatore – e’ una condizione non corretta perche’ si crea un disequilibrio enorme e si impedisce che tante eccellenze del nostro territorio producano fatturato per la nostra regione. In pratica regaliamo punti di pil alle altre regioni. Penso che questa sia una misura ormai obsoleta e per questo ho scritto ai due ministri confidando che ci sia ascolto. Difendo la sanita’ del Lazio e i suoi operatori e chiedo sia data loro la stessa opportunita’ degli altri delle altre regioni”.

‘14,5 milioni per la formazione aziendale’ – Ma oggi, nella sede della Regione, Zingaretti e il vicepresidente Massimiliano Smeriglio hanno fatto il punto sulle risorse dedicate alla formazione e alla riqualificazione dei lavoratori delle aziende laziali. Un bando che, pubblicato a marzo, a luglio 2015 parla di 14 milioni e mezzo di euro stanziati, 716 progetti finanziati e oltre 7900 lavoratori coinvolti. Mentre, considerando il totale dei due anni 2013-2015, le risorse ammontano a 25,308 milioni di euro, con 2.684 aziende e 13.980 lavoratori coinvolti.

‘Risorse che stavano tornando a Bruxelles’ – ”Sono numeri che riguardano risorse che stavano tornando a Bruxelles”, ha sottolineato Smeriglio. ”La vera novita’ e’ che circa 2700 aziende regionali in due anni – ha detto il Governatore, facendo riferimento ai dati totali – hanno goduto di finanziamenti che hanno permesso di riqualificare il personale e attraverso la formazione nel posto di lavoro si sono aiutati i cittadini a essere piu’ competitivi per stare nel mercato ma soprattutto le nostre aziende ad essere piu’ competitive anch’esse per stare sul mercato. La globalizzazione impone una grande trasformazione e spesso alcune nostre aziende vanno fuori mercato perche’ non ce la fanno a stare a questi ritmi di competitivita’ e di necessita’ di cambiamento”.

‘In due anni 25 milioni e 14 mila lavoratori riqualificati’ – ”Noi abbiamo messo 25 milioni di euro – ha sottolineato Zingaretti – recuperati dai vecchi fondi europei che stavano tornando a Bruxelles, dedicati a questo strumento: chiediamo alle aziende cosa gli serve per riqualificare il personale e quindi aiutiamo i cittadini a essere sempre competitivi sul mercato del lavoro, anticipiamo l’esclusione dal mercato del lavoro. E’ un passaggio fondamentale per essere vicino alla vita delle persone e quando parliamo di circa 14 mila lavoratori e circa 2700 aziende, parliamo di un tessuto produttivo per il Lazio molto importante”.

Altro capitolo, la nuova programmazione. ”Per la prossima stazione 2014-2020 parliamo di 55 milioni di euro – ha concluso Smeriglio – ed entro il 2015 metteremo a bando 20 milioni di euro. Il messaggio che vogliamo mandare, in termini operativi, al sistema di impresa e’ che la prossima occasione sara’ tra pochi mesi, a dicembre”.


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Napoli, spari al mercato di Volla: un morto e un ferito grave

Napoli, 7 lug. Un morto e un ferito in una sparatoria avvenuta intorno alle 8 nel mercato ortofrutticolo di Volla, in provincia di Napoli. I carabinieri sono intervenuti nello stand California a seguito di una segnalazione di numerosi

colpi di arma da fuoco esplosi. Due i feriti, portati all’ospedale Loreto Mare; Giovanni Galluccio, 23 anni di Giugliano in Campania, non ce l’ha fatta ed e’ deceduto poco dopo il ricovero per le ferite causate da due colpi di arma da fuoco al torace.

Giuseppe Serracino, 34 anni di Marano, e’ ricoverato in prognosi riservata. A sparare secondo i carabinieri che indagano sull’accaduto sarebbe stata una terza persona, che si e’ data alla fuga. Sul posto i militari hanno trovato e sequestrato una rivoltella, abbandonata dall’omicida.


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Lite per viabilita’ a Roma, vigilantes spara e ferisce due uomini

Roma, 7 lug. (AdnKronos) – Due persone sono state ferite a colpi di pistola in una lite per viabilita’ sulla Cassia bis a Roma. Uno dei due e’ stato trasportato al Gemelli con l’eliambulanza e sara’ sottoposto a un intervento

chirurgico mentre l’altro, ferito a una gamba, e’ stato trasportato al Sant’Andrea. Sembra che a sparare sia stato un vigilantes.

Una terza persona e’ stata trovata sul posto con in mano una pistola ed e’ stata disarmata dagli agenti del commissariato Flaminia. Il fatto e’ accaduto questa mattina, intorno alle 7, poco prima del km 9 in direzione Roma.


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