Festa Internazionale dei Cammini Religiosi e Spirituali

Due giornate dedicate al viaggio, alla spiritualità, alla cultura e alla scoperta dei territori: il 26 e 27 settembre Monselice ospita la Festa internazionale dei cammini religiosi e spirituali, un appuntamento promosso dall’Associazione Amici di Santiago-Sulle antiche vie dello spirito per valorizzare il patrimonio dei cammini come occasione di incontro, conoscenza e crescita delle comunità.

L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere al centro il valore dei cammini religiosi e spirituali, percorsi che attraversano paesaggi, borghi e luoghi di fede, unendo la dimensione del viaggio a quella della ricerca interiore e dell’incontro con le persone e le culture.

Il programma propone un ricco calendario di appuntamenti pensati per coinvolgere camminatori, pellegrini, appassionati, istituzioni e cittadini.

Tra gli eventi in programma, una mostra fotografica offrirà uno sguardo attraverso immagini e testimonianze sui grandi cammini e sui luoghi dello spirito, raccontandone la bellezza, le emozioni e il significato per chi li percorre.

Particolarmente suggestiva sarà la camminata tra i luoghi dello spirito, un percorso alla scoperta del patrimonio religioso, storico e culturale tra Monselice e Este coincidente con i tracciati della Via Romea Strata e della variante estense del Cammino di Sant’Antonio, per vivere direttamente l’esperienza del cammino e riscoprire il legame profondo tra territorio, spiritualità e comunità.

La musica accompagnerà la manifestazione con un concerto d’organo, momento dedicato all’ascolto e alla contemplazione nella Chiesa di San Giacomo che con l’annesso convento rappresenta uno dei più antichi luoghi di sosta dei pellegrini del Veneto, mentre una tavola rotonda affronterà un tema di grande attualità: il ruolo dei Comuni e degli enti territoriali nella valorizzazione e nel sostegno dei cammini religiosi e spirituali. Il confronto coinvolgerà amministratori, esperti e rappresentanti del mondo dei cammini, con l’obiettivo di riflettere sulle opportunità che questi itinerari possono offrire ai territori in termini di turismo lento, sviluppo sostenibile, promozione culturale, accoglienza e valorizzazione del patrimonio locale.

La Festa internazionale vuole così essere non soltanto una celebrazione dei cammini, ma anche un momento di incontro e confronto sul futuro del pellegrinaggio e del turismo spirituale, sulla necessità di costruire reti tra territori e istituzioni e sull’importanza di sostenere percorsi capaci di promuovere una forma di viaggio più lenta, consapevole e rispettosa dei luoghi.

Monselice diventa per due giorni luogo d’incontro di camminatori e pellegrini, di esperienze e culture diverse, accomunati dalla volontà di mettersi in cammino.

Informazioni: [email protected]

(Comune di Monselice)