“L’Affare Vivaldi” di Sardelli approda ad Asolo

INCONTRI ASOLANI
XLVIII Festival Internazionale di Musica da Camera 2026
Asolo 4 – 16 settembre 2026
Chiesa di San Gottardo-Teatro Duse 

“L’Affare Vivaldi” approda ad Asolo: parola e musica raccontano la rocambolesca riscoperta del Prete Rosso 

Federico Maria Sardelli guida l’Ensemble Modo Antiquo nel concerto-reading tratto dal suo bestseller Premio Comisso riproposto per il Festival “Incontri Asolani”, promosso da Asolo Musica – Veneto Musica nella scenografia naturale della Chiesa di San Gottardo, giovedì 10 settembre, ore 21.00.

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ASOLO (TV) – Un’avvincente trama d’indagine storica intrecciata alle note immortali del Barocco italiano: è il cuore di LAffare Vivaldi”, il concerto-reading in programma giovedì 10 settembre 2026, ore 21.00, alla Chiesa di San Gottardo di Asolo, terzo appuntamento della XLVIII edizione degli Incontri Asolani”, promossi da Asolo Musica – Veneto Musica.

Protagonista della serata sarà Federico Maria Sardelli — direttore d’orchestra, musicologo, flautista e scrittore — nella duplice veste di voce narrante e direttore dell’Ensemble Modo Antiquo, consort prestigioso formato da Federico Guglielmo, violino principale, Paolo Cantamessa violino, Stefano Bruni violino, Alessandro Lanaro viola, Bettina Hoffmann violoncello, Daniele Rosi contrabbasso, Simone Vallerotonda tiorba, impegnato in un percorso che accompagnerà il pubblico nel rocambolesco recupero dell’immenso patrimonio vivaldiano che ha rischiato di andare perduto.

Spettacolo tratto dall’omonimo romanzo storico di Sardelli (Premio Comisso 2015, edito da Sellerio), L’Affare Vivaldi svela l’incredibile vicenda umana e collezionistica che ha permesso al patrimonio vivaldiano di riemergere dall’oblio dopo due secoli di silenzio.

Tra pagine rare e narrazione storica

Oltre la celebrità delle Quattro Stagioni, gran parte della vastissima produzione di Antonio Vivaldi è rimasta per secoli nascosta nelle biblioteche aristocratiche, rischiando di andare perduta per sempre. Attraverso una narrazione brillante e rigorosa, lo spettacolo ricostruisce la “caccia ai manoscritti” intrapresa nella prima metà del Novecento dal musicologo Alberto Gentili e dal bibliotecario Luigi Torri, salvatori del fondo vivaldiano, fino ai drammatici risvolti legati all’intolleranza delle leggi razziali fasciste.

«La storia della riscoperta dei manoscritti di Vivaldi è davvero andata così. Diversamente dalla frase che i romanzieri pongono di solito alla fine del loro lavoro, io devo invece assicurare che i fatti narrati sono realmente accaduti, e solo in pochi casi ho dovuto inventare. La concatenazione degli eventi, per quanto bizzarra possa sembrare, è dovuta  alla storia», ci dice l’autore. Se conosciamo Vivaldi quanto lo conosciamo oggi, oltre le Quattro stagioni, ciò è dovuto alle peripezie dimenticate – assurde, incredibili, comiche, cariche a volte di suspense, intricate come uno spettacolo drammatico e farsesco – che questo romanzo storico rivela.

Il programma musicale

La narrazione si alternerà all’esecuzione da parte di Modo Antiquo — con Federico Guglielmo al violino solista — di alcune tra le più raffinate ed evocative pagine vivaldiane, tra cui estratti da pagine giovanili  riscoperte in tempi recenti dallo stesso Sardelli come il Concerto in re minore per violino, archi e basso continuo, RV 813 e la Sonata in sol maggiore per violino, violoncello e basso continuo, RV 820, la più antica composizione da camera di Antonio Vivaldi a noi nota, il Concerto per Anna Maria RV 818, presumibilmente scritto per Anna Maria una celebre e bravissima violinista dell’Ospedale della Pietà di Venezia, il Concerto in fa maggiore per flauto, archi e basso continuo, op. 10 n. 5, RV 434 e un’intensa trascrizione strumentale del brano In memoria æterna, tratto dal “Beatus vir”, RV 795.

L’Affare Vivaldi (Premio Comisso 2015)

Antonio Vivaldi morì a Vienna nel 1741 in povertà e solitudine. I suoi preziosi autografi passarono di mano in mano tra collezionisti e lasciti ereditari, scomparendo dalla circolazione per quasi duecento anni. La loro riemersione, avvenuta negli anni Venti del Novecento tra i collegi salesiani di San Martino Alfieri e la Biblioteca Nazionale di Torino, si deve all’intuito infallibile di Alberto Gentili e Luigi Torri. Lo spettacolo ne ripercorre le tappe con ritmo serrato, restituendo giustizia storica ai protagonisti di un’epopea culturale senza pari.

Inizio di tutti i concerti alle ore 21.00. Info e biglietti su www.asolomusica.com, Prevendita biglietti da lunedì 10 agosto 2026 su https://www.boxol.it

Incontri Asolani XLVIII Festival Internazionale di Musica da Camera in scena dal 4 al 16 settembre 2026, è promosso da Asolo Musica – Veneto Musica, ogni anno porta ad Asolo alcuni dei migliori musicisti d’Italia e del mondo, ed è realizzato con il patrocinio diMinistero della Cultura, Reteventi, del Comune di Asolo, Assessorato alla Cultura e Parrocchia di Asolo. 

Asolo Musica ringrazia per il fondamentale sostegno CentroMarca Banca credito cooperativo di Treviso e Venezia e Caffè Hausbrandt.     

Per informazioni, prenotazioni e vendite

Inizio concerti: ore 21.00

Prevendite: attive da lunedì 10 agosto 2026 su www.boxol.it/asolomusica
Informazioni:
Asolo Musica – Associazione Amici della Musica; +39 0423 950150   +39 392 4519244; [email protected]; www.asolomusica.com; www.boxol.it/asolomusica

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Parcheggi
Parcheggio Centro Storico Piazza Brugnoli: sempre aperto con le limitazioni di accesso legate alla Zona a Traffico Limitato -ZTL. Tariffe: sistema parcometro.
Parcheggio CaVescovo: Di fronte allo stabilimento “Scarpa”, 2 km circa (per la salita si consiglia l’utilizzo del bus navetta, corsa ogni 30 minuti. Sempre aperto. Gratuito
Parcheggio del Forestuzzo: 
Distanza dal centro storico: 400 metri circa in salita (con discreta pendenza) presente fermata pulmino navetta. Sempre aperto. Tariffe: gratuito nei giorni feriali dal lunedì al sabato; domenica e festivi a pagamento.
Parcheggio coperto Cipressina:
Salire verso il centro storico per Via Forestuzzo. Dopo circa 2 km sulla destra segnalato (riferimento: dopo 200 metri dall’inizio del senso unico e percorsa una ampia curva verso sinistra). Distanza dal centro storico: 150 metri circa in salita (marciapiede lungo la strada di accesso). Orari: Sempre aperto con parcometro.

Orari ZTL (Zona a Traffico Limitato)
L’accesso al Centro Storico, ai non residenti, è vietato nei seguenti orari: Dal 1 giugno al 30 settembre: VENERDÌ e SABATO dalle ore 20.30 alle 24.00 DOMENICA E FESTIVI dalle ore 09.00 alle ore 20.00; Dal 1 ottobre al 31 maggio: SABATO dalle ore 20.30 alle 24.00, DOMENICA E FESTIVI dalle ore 09.00 alle ore 20.00.

Profili

Federico Maria Sardelli, direttore d’orchestra, compositore, flautista, musicologo, pittore, incisore ed autore letterario. 
È direttore principale dell’Accademia Barocca di Santa Cecilia, ospite regolare del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro La Fenice, della Moscow State Chamber Orchestra e di molte altre istituzioni. Ha fondato nel 1984 l’orchestra barocca Modo Antiquo con cui si è esibito in tutto il mondo. Ha inciso più di quaranta CD per Naïve, Deutsche Grammophon, Sony, Glossa, Dynamic, Brilliant. Due volte nominée ai Grammy Awards (1997, 2000). Ha inciso le prime rappresentazioni mondiali di numerose opere vivaldiane inedite. È membro dell’Istituto Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e responsabile del catalogo vivaldiano (RV). Numerosissime le sue pubblicazioni musicali e musicologiche per Bärenreiter, Ricordi, SPES, Fondazione Giorgio Cini. Federico Maria Sardelli è anche compositore, autore di centinaia di composizioni che vengono regolarmente eseguite e incise in cd.
Con il suo romanzo L’affare Vivaldi (Ed. Sellerio) ha vinto il Premio Comisso per la Narrativa ed è diventato un bestseller, tradotto in molte lingue. Per i suoi meriti artistici e culturali il governo della Regione Toscana l’ ha insignito della sua più alta onorificenza, il Gonfalone d’Argento.

Ensemble Modo Antiquo
Fondata da Federico Maria Sardelli nel 1984, l’Orchestra Barocca Modo Antiquo unisce musicisti dotati di grandi capacità, gusto per il virtuosismo strumentale e profonda conoscenza dei linguaggi e delle prassi esecutive storiche.
Caratterizzata per uno specifico approccio alla musica barocca italiana ed a Vivaldi in particolare, Modo Antiquo si è affermata come una delle orchestre più dinamiche e dotate.
Sotto la bacchetta di Federico Maria Sardelli è regolarmente invitata nei maggiori festival e nelle più illustri sale da concerto.

La discografia di Modo Antiquo conta più di quaranta titoli, fra cui si trovano molte prime registrazioni mondiali, come l’integrale delle Cantate e dei concerti per traversiere di Vivaldi, la ricostruzione dei Concerti Grossi di Corelli con strumenti a fiato aggiuntivi, i Concerti di Parigi di Vivaldi, e molti altri titoli.
Modo Antiquo è l’unico gruppo barocco che ha ricevuto ben due nomination ai Grammy Awards: la prima per il disco Vivaldi, Concerti per molti istromenti, votato quale uno dei migliori CD del mondo nel 1997; la seconda nel 2000 per i Concerti Grossi op. VI di Corelli.
Modo Antiquo è protagonista della rinascita dell’ opera vivaldiana dei nostri tempi: sue sono le prime registrazioni e rappresentazioni delle opere Arsilda Regina di Ponto, Tito Manlio, Orlando Furioso eAtenaide, Orlando Furioso 1714. Nel 2005 ha eseguito al De Doelen Concertgebouw di Rotterdam la prima mondiale di Motezuma, riscoperto dopo 270 anni, nel 2012 ha eseguito quella del nuovo Orlando vivaldiano, inciso per Naïve. Recentissimamente è apparsa presso Glossa la prima incisione mondiale dei Lost Concertos for Anna Maria in cui rivivono, grazie ad una esclusiva ricostruzione, sei spettacolari concerti che Vivaldi dedicò alla sua allieva prediletta.

Per i tamburini

CHIESA DI SAN GOTTARDO

Giovedì 10 settembre, ore 21.00
Chiesa di San Gottardo – Asolo 

L’AFFARE VIVALDI Concerto Reading basato sul romanzo “L’Affare Vivaldi” di Federico Maria Sardelli (ed. Sellerio)

Federico Maria Sardelli, direzione e narrazione

Ensemble Modo Antiquo: Federico Guglielmo, violino principale, Paolo Cantamessa violino, Stefano Bruni violino, Alessandro Lanaro viola, Bettina Hoffmann violoncello, Daniele Rosi contrabbasso, Simone Vallerotonda tiorba. 

Programma 

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)

Pagine da:
Concerto in re minore per violino, archi e basso continuo, RV 813
Sonata in sol maggiore per violino, violoncello e basso continuo, RV 820
In memoria æterna, da “Beatus vir”, RV 795, versione strumentale
Concerto in re maggiore per violino, archi e basso continuo per Anna Maria, RV 818

Concerto in fa maggiore per flauto, archi e basso continuo, op. 10, n. 5, RV 434

Biglietti: Prevendite dal 10 agosto su www.boxol.it/asolomusica

Info: Asolo Musica – Tel. 0423 950150 / 392 4519244 – [email protected]www.asolomusica.com

(Studio Pierrepi)