IL QUESTORE DISPONE PER IL PRIMO COLLOCAMENTO CPR ROMA-PONTE GALERIA, PER IL SECONDO PROVVEDIMENTO DI ESPULSIONE.
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalle pattuglie della Polizia di Stato, gli agenti della Squadra Mobile della Questura, hanno arrestato in via Tommaseo per spaccio di droga un 28enne nigeriano irregolare e denunciato un 24enne tunisino irregolare che spacciava in zona parco delle Farfalle.
Altro arresto della Polizia di Stato in via Tommaseo, nella mattinata di giovedì 12 dicembre, dove i poliziotti della Squadra Mobile di Padova si sono appostati osservando i movimenti di un cittadino nigeriano già noto per i suoi precedenti in materia di stupefacenti e riconosciuto nonostante un giubbotto scuro con un grosso cappuccio che lui credeva potesse garantirgli l’anonimato.
Dopo poche decine di minuti dal suo arrivo in via Tommaseo, durante i quali sembrava osservare le vetrine dei negozi in attesa di qualcuno, lo spacciatore è stato avvicinato da una donna che era appena arrivata frettolosamente a piedi e gli si era avvicinata, evidentemente conoscendolo già, consegnandogli alcune banconote in cambio di un piccolo involucro bianco. L’immediato intervento degli agenti ha permesso di evitare che i due, appena dopo lo scambio, si dividessero e si allontanassero in direzioni opposte.
Infatti, dopo averli fermati entrambi, gli agenti avevano modo di riscontrare come il giovane avesse appena consegnato una dose di cocaina in cambio di 40 Euro alla ragazza, e pertanto lo accompagnavano in Questura dove, sussistendo la flagranza del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio, è stato tratto in arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Padova.
Nel contempo gli agenti avevano modo di accertare come già nel mese di novembre il giovane fosse stato arrestato per il medesimo reato e che, nei mesi precedenti, era stato più volte denunciato per spaccio di droga anche in provincia di Venezia.
Nella mattinata di venerdì 13 dicembre, si è svolta l’udienza per direttissima presso il Tribunale di Padova, all’esito della quale, il giudice che ha convalidato l’arresto ed ha applicato la Misura del Divieto di dimora nella regione Veneto.
Nel tardo pomeriggio il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha disposto il collocamento del 28enne nigeriano presso il CPR di Roma – Ponte Galeria, dove è stato accompagnato dagli agenti della Questura di Padova, ai fini del definitivo allontanamento dal territorio nazionale.
Ed ancora, nella serata di mercoledì 11 dicembre, a seguito di segnalazioni ricevute da alcuni residenti abitanti in zona Plebiscito, concernenti la presenza di un giovane magrebino intento a cedere sostanze stupefacenti ai giovani che si trovavano nel vicino parco, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Padova hanno svolto un mirato servizio di osservazione finalizzato a verificare cosa accadesse.
Infatti, le segnalazioni, raccolte da cittadini preoccupati dall’assidua presenza di persone sospette, avevano descritto un giovane con barba nera, vestito con pantaloni con tasconi di colore nero, felpa e giubbotto neri e scarpe ginniche bianche, intento a praticare attività di spaccio nel parco verde in prossimità del supermercato in via Plebiscito.
I poliziotti, pertanto, recatisi nei luoghi indicati, hanno individuato il giovane, che si nascondeva in una zona buia, vicino una panchina, intento a guardarsi intorno con aria circospetta come se stesse aspettando qualcuno. Dopo aver monitorato la situazione, non potendo attendere oltre per osservare ulteriormente la situazione, quando hanno visto lo stesso in procinto di andarsene e hanno proceduto al suo controllo, identificandolo per un 24enne cittadino tunisino irregolare.
Dopo averlo fermato e perquisito i poliziotti gli hanno trovato nella tasca sinistra del giubbotto indossato una porzione di panetto di hashish per un peso lordo complessivo di gr. 18,50, avvolto all’interno di un incarto con sopra una stampa di una nota marca di cioccolato.
Durante la perquisizione, gli agenti hanno anche trovato la somma di 970 euro, suddivisa in banconote di vario taglio, verosimile provento dell’attività di spaccio, che è stata sequestrata.
Dagli ulteriori accertamenti è emerso che il giovane, pochi giorni prima era stato già tratto in arresto per spaccio in flagranza di stupefacenti e indagato per false generalità rese a P.U. sulla propria identità, in quanto aveva riferito agli agenti operanti di essere minore di anni 18. In un’altra recente circostanza era stato arrestato una seconda volta per spaccio di sostanze stupefacenti in via del Giglio, da personale di questa Squadra Mobile poiché, sorpreso con due involucri contenenti cocaina in forma pietrosa per un peso complessivo di 12,00 gr., un bilancino di precisione, materiale da confezionamento e la somma in contanti di 1390 Euro.
Per quanto sopra, il 24enne, risultato irregolare sul territorio nazionale, disoccupato e senza alcuna attività lavorativa dal suo arrivo in Italia, è stato indagato per illecita detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e, nel contempo, è stato attivato l’Ufficio Immigrazione che ha proceduto a predisporre l’espulsione dal territorio nazionale con provvedimento del Questore di Padova.