Alle ore 13.00 aveva tentato una rapina ad una farmacia in zona Stanga e subito dopo ne aveva consumata un’altra in una farmacia poco distante minacciando in entrambi i casi i farmacisti con una pistola poi rinvenuta nel corso della perquisizione e risultata essere un’arma a salve. I poliziotti lo hanno individuato grazie ai filmati di videosorveglianza e rintracciato nei pressi dell’abitazione della fidanzata poche ore dopo i fatti e nel corso della perquisizione oltre all’arma hanno rinvenuto e sequestrato i vestiti utilizzati per il travisamento. Dopo la perquisizione è stato accompagnato in questura per l’identificazione e denunciato per entrambi i colpi.
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalle pattuglie della Questura di Padova, gli investigatori della Squadra Mobile hanno individuato e bloccato nel pomeriggio di martedì 11 agosto, un uomo di 57 anni, padovano, incensurato che armato di pistola e travisato in viso, poche era prima si era reso protagonista di un tentativo di rapina in una farmacia di via Madonna della Salute e un quarto d’ora dopo aveva rapinato una farmacia di via Bramante riuscendo a fuggire con 45 euro o in contanti.
Infatti alle ore 13.00 perveniva alla Sala Operativa della Questura una prima segnalazione per rapina a mano armata in via Madonna della Salute, con il rapinatore che era entrato in farmacia, minacciato un dipendente impugnando una pistola semiautomatica, ma difronte all’arrivo di altri clienti ed al fatto che la cassa con i contanti non poteva essere aperta nell’immediatezza, desisteva e fuggiva velocemente.
Sul posto convergevano subito le pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti, quando alle ore 13.07 alla Sala Operativa della Questura perveniva una seconda segnalazione di rapina a mano armata in in una farmacia di via Bramante, dove il rapinatore, dopo aver minacciato con la pistola il farmacista, riusciva a farsi consegnare il fondo cassa, controllava in un secondo registratore di cassa se vi erano altri soldi non trovando nulla e verificava che sotto i contenitori delle banconote dei cassetti dei registratori di cassa non vi fosse altro denaro, per poi fuggire con i 45 euro che era riuscito a prendere.
I primi accertamenti svolti sul posto dalle Volanti e dalla Squadra Mobile avevano evidenziato che in entrambi i casi l’autore dei due fatti, che agiva minacciando i farmacisti con una pistola, era un uomo vestito in modo insolito visto il grande caldo: indossava infatti una camicia a maniche lunghe, pantaloni lunghi, una mascherina ed un cappello.
Il rapinatore in entrambi i casi era fuggito a piedi, ma i pochi minuti trascorsi tra un episodio e l’altro hanno subito fatto pensare che fosse in possesso di un mezzo di traporto.
La visione dei filmati di videosorveglianza della zona ha così permesso di individuare un uomo travisato come il rapinatore muoversi per la città a bordo di uno scooter che già nelle ore precedenti si era mosso in zona con un uomo dalle caratteristiche fisiche identiche al rapinatore ma indossante una canottiera nera che lasciava chiaramente vedere dei grossi tatuaggi sulle braccia, evidentemente poi camuffati con la camicia a maniche lunghe durante la rapina e capelli brizzolati lunghi nascosti dal grosso cappello indossato mentre commetteva i reati.
Un minuzioso pattugliamento in zona ha permesso alla Squadra Mobile trovare lo scooter parcheggiato in zona Stanga e poco distante il 57enne, poi risultato essere il rapinatore, nonché il fidanzato dell’intestataria del motociclo.
Una perquisizione a casa del sospettato ha permesso di trovare la pistola, a salve, con una cartuccia cal. 8mm, la camicia a maniche lunghe, il cappello, i pantaloni e le scarpe utilizzate durante i due episodi che davanti a tali evidenze il 57enne non ha più potuto negare.
Una volta accompagnato in Questura per l’identificazione, da cui è emerso che non aveva alcun altro precedente penale, i poliziotti hanno sequestrato l’arma ed i vestiti ed hanno denunciato l’uomo per le due rapine recuperando 35 dei 45 euro rapinati in quanto gli altri 10 erano già stati spesi per acquistare delle sigarette, con il 57enne che ammetteva le proprie responsabilità, asserendo di aver bisogno di soldi in quanto in cassa integrazione.
Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha evidenziato come “ sia stata tempestiva ed immediata la risposta data dalla Polizia di Stato ai due farmacisti vittima di due rapine a mano armata, avvenute in pieno giorno, a distanza di pochi minuti in una stessa zona cittadina, episodi tali da aver ingenerato allarme tra i cittadini. Fondamentale aver contestualizzato e bloccato, nel volgere di un paio d’ore, il protagonista di questi due colpi, che se non fermato, avrebbe potuto continuare con le sue azioni delittuose.
Un plauso ed un ringraziamento agli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti per la celerità d’intervento e di risoluzione del caso, rendendo nell’immediatezza le risposte che in cittadini si attendono in chiave di sicurezza” .