26 settembre 2026 | 12.35
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Donald Trump ha detto ai giornalisti che Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky “potrebbero fare un accordo nel prossimo futuro, forse già prima dell’inverno”. Ha riferito di aver parlato a lungo con Zelensky e di condividere con lui molte posizioni, aggiungendo però che il suo obiettivo è vedere un’intesa tra i due leader: “Voglio che si mettano d’accordo”, ha dichiarato, ricordando che, secondo il suo conto, il mese scorso in guerra sono morte complessivamente 25.000 persone tra entrambe le parti.
Zelensky denuncia un’escalation quotidiana da parte di Mosca
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato le forze russe di intensificare quotidianamente gli attacchi. In un post ha reso noto che nei raid della scorsa notte sono state ferite 14 persone e che due civili sono rimasti uccisi nella zona di Zaporizhzhia. Gli attacchi hanno interessato anche le regioni di Kiev, Odessa, Sumy e Kharkiv. A Kiev è stato danneggiato un asilo, nella regione della capitale è stato colpito un liceo, a Kharkiv è stato colpito un edificio universitario e sono state danneggiate infrastrutture energetiche nelle regioni di Poltava, Mykolaiv e Vinnytsia. Zelensky ha avvertito che se la Russia intensifica ulteriormente i suoi attacchi, la comunità internazionale dovrà adottare risposte più decise per evitare un’ulteriore estensione del conflitto.
Lavrov: l’Europa ostacola, secondo lui, la prospettiva di colloqui di pace
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, intervenendo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ha affermato che l’Europa sta facendo di tutto per ostacolare la prospettiva di colloqui di pace sull’Ucraina, colloqui ai quali, ha sostenuto, sarebbero interessati anche Paesi come gli Stati Uniti.
Nel suo discorso Lavrov ha detto che, rendendosi conto dell’insuccesso dei propri sforzi, l’Europa cerca di impedire una soluzione negoziata e di vanificare le possibilità di trattative. Ha inoltre accusato l’Occidente di fornire armi al governo ucraino e di aiutare Kiev a colpire civili e infrastrutture con droni e missili, precisando di usare il termine “Occidente” come sinonimo di Europa, escludendo gli Stati Uniti.
“L’Occidente sogna di infliggere una sconfitta strategica alla Russia”, ha aggiunto Lavrov, sostenendo che questo obiettivo, come già accaduto in passato, condurrà a un vicolo cieco strategico.
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