Antonio Belluco (FIGISC Confcommercio Padova): “Concorrenza sleale, vogliamo evitare sperequazioni”
Se per gli automobilisti è una buona notizia, per i benzinai non lo è affatto.
Il “price cap”, il tetto oltre il quale Eni ha deciso di non andare (1,99 euro per la benzina, 2,19 per il gasolio), manda in crisi i gestori. Tutti, sia quelli targati Eni, sia quelli targati IP (che ha detto di muoversi sulla stessa linea ma senza fornire cifre) ma anche tutti gli altri.
Una situazione a dir poco complicata che, infatti, ha convinto la presidenza nazionale della Figisc Confcommercio a convocare per oggi pomeriggio un consiglio nazionale urgente al quale interverrà anche il presidente della Figisc Confcommercio Padova, Antonio Belluco.
“L’idea è quella di coinvolgere anche le altre organizzazioni – ha detto Belluco – per definire una linea comune ed evitare sperequazioni”.
Quella che potrebbe sembrare una decisione solo positiva, “e contenere il prezzo lo è” – conferma Belluco, ha risvolti che riguardano sia la concorrenza sleale (Eni ha tutta la filiera nel proprio core business, gli altri devono comprare il prodotto), che aspetti molto più pratici.
“Quando anni fa Eni adottò un analogo provvedimento – ricorda il presidente dei benzinai della Figisc Confcommercio Padova – i suoi distributori hanno venduto molto di più ma poi sono rimasti a secco con disservizi che hanno creato problemi a cascata. E’ probabile che la situazione si ripeta”.
Insomma uno svantaggio competitivo che potrebbe avere anche risvolti da abuso di posizione dominante.
“Penso alle pompe bianche – conclude Belluco – ovvero a tutti quei marchi, e nel Veneto sono parecchi, che non fanno riferimento ai brand maggiori e che sono costretti a comprare il prodotto ad un prezzo che, di fatto, è fuori mercato”.
PADOVA 28 SETTEMBRE 2026
The post I CARBURANTI ENI (E IP) A PREZZO SCONTATO MANDANO IN FIBRILLAZIONE I BENZINAI appeared first on Confcommercio Padova.