Iran, Bessent: “Fuori dal sistema del dollaro Usa chi ricicla denaro per conto di Teheran”

Secondo il segretario al Tesoro Scott Bessent, il presidente Donald Trump sta chiamando personalmente i leader di altri Paesi per chiedere la cessazione dei rapporti economici con l’Iran. In conferenza stampa Bessent ha presentato l’operazione «Economic Outcast», definendola una nuova iniziativa di pressione economica su Teheran e avvertendo che qualsiasi soggetto che agevoli il riciclaggio di denaro per conto dell’Iran rischia di essere escluso dal sistema del dollaro statunitense.

Bessent ha spiegato che il presidente sta contattando capi di Stato con richieste precise di interrompere certi rapporti con il regime iraniano. Ha aggiunto che le nazioni che continuano ad agevolare queste interazioni dovrebbero recepire rapidamente il messaggio statunitense. Chi si allinea con gli Stati Uniti, ha detto, trarrà vantaggi dalla partnership; chi invece lega il proprio destino a quello del regime iraniano deve aspettarsi isolamento.

Sanzioni su asset digitali, tecnologia, oro, aviazione e trasporto marittimo

Washington ha annunciato nuove sanzioni mirate a colpire cinque fonti ritenute fondamentali per il regime iraniano all’estero: asset digitali, tecnologia, oro, settore dell’aviazione e trasporto marittimo. Bessent ha precisato che l’Office of Foreign Assets Control (OFAC) sta adottando misure contro oltre 60 entità, persone e imbarcazioni coinvolte in attività quali il reperimento illecito di tecnologie nucleari e missilistiche, operazioni informatiche e la generazione di proventi dal petrolio. L’obiettivo dichiarato è rimuovere tutte le opzioni economiche disponibili per l’Iran. Il segretario ha sottolineato che gli Stati Uniti intendono chiarire che qualunque rapporto economico con il regime sarà soggetto alla piena azione americana.

L’appello ai soldati iraniani

Nel presentare l’operazione, Bessent si è rivolto direttamente ai soldati iraniani, esortandoli a mettere in discussione la leadership militare e richiamando il ruolo delle forze armate nella caduta del Muro di Berlino. Ha invitato i militari semplici a chiedersi, soprattutto se gli stipendi cominciano a scarseggiare, se i loro comandanti stanno guidando il Paese verso il successo o verso la rovina, ricordando che il Muro di Berlino cadde quando i soldati rifiutarono di sparare contro la popolazione.

Pressione anche sulle banche cinesi

Rispondendo a una domanda sulle banche cinesi coinvolte nel commercio di petrolio iraniano, Bessent ha affermato che nessuno è al di fuori della portata delle sanzioni statunitensi. Pur non nominando direttamente Pechino, ha indicato che il modo più efficace per affrontare questi Paesi è la diplomazia discreta.

Obiettivo: l’isolamento totale dell’Iran

Bessent ha concluso affermando che «Economic Outcast» rientra in una più ampia offensiva economica volta a interrompere i legami finanziari dell’Iran nel mondo. L’obiettivo, ha detto, è tagliare ogni ancora economica che sostiene il regime fino a quando Teheran non rimarrà completamente isolata.

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