Una volta completato l’acquisto della nuova casa, è necessario affrontare le pratiche burocratiche per mettere tutto in ordine. Sebbene possa sembrare noioso, è importante eseguire queste procedure per garantire una transizione fluida verso la nuova proprietà.
In questo articolo, esploreremo una breve lista delle prime cose da fare dopo aver acquistato casa. Scopriamo insieme i passaggi fondamentali per sistemare le questioni amministrative senza pensieri e senza procrastinare.
Fare la voltura delle utenze
Un passaggio fondamentale da completare è la voltura delle utenze di gas, acqua e luce. Certo, come prima cosa importante assicurarsi che ci siano offerte gas più convenienti a quella già in uso, vista la recente introduzione del mercato libero; la stessa cosa vale per le offerte per la luce.Vi sono comunque due operazioni distinte:
- voltura: una procedura semplice e veloce che comporta il trasferimento della proprietà da una persona a un’altra. Si effettua comunicando al gestore i dati del precedente proprietario, il codice cliente e l’ultima lettura del contatore;
- subentro: si chiude il contatore precedente per attivarne uno nuovo. È un processo più lungo.
Le volture possono essere effettuate in diversi modi: recandosi fisicamente presso la sede del gestore, contattandolo telefonicamente oppure online. È sempre necessario avere con sé il codice cliente dell’utente precedente per comunicare il cambio di proprietà.
Nel caso del gas, è obbligatorio avere con sé la dichiarazione di conformità dell’impianto. In circostanze eccezionali, è possibile delegare una persona a effettuare il cambio di proprietà, previa dichiarazione scritta e presentazione di una fotocopia di un documento di identità valido.
Fare il cambio di residenza
Una delle prime e più importanti azioni da compiere una volta acquistata una nuova casa è segnalare il cambio di residenza all’anagrafe del proprio comune.
Questo passaggio è fondamentale in base alla legge n. 1228/1954, che registra le posizioni relative alle singole persone, famiglie e convivenze che stabiliscono la residenza nel comune.
Inoltre, per poter usufruire delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa, è necessario trasferire la residenza entro 18 mesi dal rogito notarile.
Per effettuare il cambio di residenza, sarà necessario presentare all’anagrafe del nuovo i seguenti documenti: carta d’identità valida, codice fiscale, patente di guida e carta di circolazione intestata al richiedente. È consigliabile procedere con il cambio di residenza il prima possibile per evitare di dover pagare l’IMU sulla casa.
Alcuni comuni offrono la possibilità di compilare la pratica anche online, semplificando così la procedura.
Una volta ottenuta la nuova residenza, sarà il nuovo comune a comunicare il trasferimento al comune di provenienza. Se si sono richieste agevolazioni per l’acquisto dell’immobile come prima casa, è fondamentale trasferire la residenza entro i 18 mesi dal rogito per mantenere tali agevolazioni.
Fare la denuncia TARI
Presso l’ufficio tributi del comune, è necessario comunicare i nuovi dati per la tassa rifiuti. Durante questa fase, è richiesto di fornire i metri quadri calpestabili dell’abitazione, compresi cantina e box ma escludendo i balconi, al netto delle mura.
È importante anche avvisare il comune di provenienza della cessata residenza, per evitare di incorrere nel pagamento doppio della TARI, una nella nuova abitazione e una nella vecchia.
Comunicare con l’amministrazione condominiale
Nel caso in cui la casa sia ubicata in un condominio, si consiglia di informare l’amministratore condominiale del subentro per l’addebito delle spese.
È importante portare con sé il certificato di avvenuta stipula rilasciato dal notaio il giorno dell’atto notarile, poiché da quella data dovranno essere addebitate le spese condominiali.
Inoltre, è consigliabile ottenere dall’amministratore una lettera che confermi l’assenza di spese condominiali arretrate e/o straordinarie, così come l’assenza di liti in corso. Questo documento dovrà essere consegnato in fase di rogito dal notaio.
Sono state qui riassunte le azioni da compiere dopo aver comprato casa, considerate fondamentali. Anche se può essere impegnativo, è consigliabile occuparsi con attenzione di tutti gli aspetti relativi a una compravendita, inclusi quelli più noiosi, per evitare spiacevoli inconvenienti in futuro.