Ucraina, Kiev ancora sotto attacco: missili e droni russi contro la capitale

30 settembre 2026 | 07:36

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Kiev è stata nuovamente colpita da un attacco russo: l’amministrazione militare locale segnala la morte di un bambino e di una donna e il ferimento di altre quattro persone. Nelle prime ore del mattino la capitale è stata raggiunta da missili balistici e droni; esplosioni sono state avvertite in diverse zone mentre le difese aeree tentavano di intercettare le minacce, riferisce il Kyiv Post.

L’aeronautica ucraina aveva lanciato l’allerta per una minaccia balistica e poi ha confermato la presenza di missili su Kiev. A seguire sono stati emessi ulteriori avvisi di emergenza. Le autorità hanno inoltre segnalato incendi scoppiati in tre distretti della città.

Le forze di difesa aerea ucraine dichiarano di aver abbattuto 5 missili balistici e 155 droni impiegati nei raid iniziati dalla sera precedente, come comunicato dall’Aeronautica delle Forze Armate via Telegram. Secondo il rapporto, dall’ora di punta della sera i russi hanno usato missili antinave Zircon/Onyx lanciati dalla regione di Kursk, missili balistici Iskander-M e sistemi S-400 dalle regioni di Voronezh e Bryansk, e un totale di 188 droni d’attacco tipo Shahed (di cui 86 a reazione), oltre a droni simulatore Gerbera e Parody provenienti da direzioni che includono Orel, Millerovo, Kursk, Primorsko-Akhtarsk (Federazione Russa), la parte temporaneamente occupata di Donetsk e località della Crimea come Gvardiyske e Chauda.

L’obiettivo principale degli attacchi è stata la regione di Kiev. L’azione aerea è stata contrastata dall’aviazione ucraina, dalle unità missilistiche antiaeree, dai sistemi di guerra elettronica, dai mezzi senza pilota di difesa e dai gruppi di fuoco mobili delle Forze di Difesa ucraine.

Ieri sera il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato che l’incontro tra il ministro degli Esteri tedesco e quello russo, tenutosi a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York, dimostra che la Russia “non è affatto interessata a negoziati seri” sulla guerra in Ucraina, a oltre quattro anni e mezzo dall’inizio dell’offensiva russa.

Mosca: “Colpito centro elaborazione dati a Kiev”

Il Ministero della Difesa russo afferma che le sue forze hanno preso di mira un centro di elaborazione dati a Kiev, definendolo uno dei principali nodi per lo scambio di traffico internet utilizzato dalle Forze Armate ucraine. Nella nota russa si legge che il centro De Novo di Kiev, incaricato di elaborazione, archiviazione e trasmissione di informazioni per l’esercito ucraino, sarebbe stato colpito.

“Da Zelensky notizie su prigionieri nordcoreani per ottenere aiuti da Seul”

L’intelligence sudcoreana valuta che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky possa aver reso pubblica la notizia del trasferimento di due prigionieri di guerra nordcoreani per influenzare l’opinione pubblica in Corea del Sud e favorire il sostegno all’invio di armi da parte di Seul all’Ucraina.

Secondo la valutazione del National Intelligence Service, Zelensky “potrebbe aver deciso di divulgare la notizia del trasferimento nella speranza che l’arrivo dei prigionieri in Corea del Sud generasse un sostegno pubblico, a Seul, per la fornitura di armi e altre forme di assistenza all’Ucraina”, ha dichiarato il parlamentare coreano Yoo Yeong-ha.

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