Comprano un terreno e costruiscono una casa… fatta di plastica

09 settembre 2026 | 13.11

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Con i risparmi aveva comprato un terreno, ma non aveva fondi sufficienti per costruirvi una casa per suo figlio. Condy Mora, che vive ad Alajuelita, nei pressi di San José in Costa Rica, si è trovata in questa situazione dopo aver investito tutti i suoi averi nell’acquisto dell’appezzamento.

A intervenire è stata un’iniziativa comunitaria che ha coinvolto organizzazioni sociali e volontari: la casa è stata realizzata con blocchi di plastica riciclata, sfruttando materiali di recupero e riducendo i costi di costruzione. Secondo il media spagnolo El Cronista, il progetto ha permesso a Mora di ottenere un’abitazione e dimostra come i rifiuti plastici possano contribuire a soluzioni abitative.

All’iniziativa hanno partecipato associazioni come ‘Habitat for Humanity’, ‘Procter & Gamble’, ‘Urrarium’ ed ‘Ekojunto’, che hanno fornito materiali e organizzato una giornata di lavoro volontario. Diversi volontari hanno contribuito per oltre 800 ore fino al completamento dell’abitazione. Per le pareti sono stati impiegati 850 blocchi Bliqueplas, prodotti con circa 7,5 tonnellate di rifiuti plastici.

La plastica usata proviene da bottiglie, contenitori, sacchetti, imballaggi e componenti plastici che sono stati trasformati in unità modulari simili a mattoni. Pur incorporando questi elementi riciclati nelle pareti, la casa è dotata di fondamenta, tetto, impianti elettrici e idraulici, porte, finestre e rifiniture realizzati con materiali convenzionali per garantirne stabilità e sicurezza.