PORDENONE (ITALPRESS) – “È una scuola attesa da molti anni, frutto di una realizzazione complessa che oggi rappresenta un motivo di orgoglio per la Regione e per l’Edr di Pordenone. È stata infatti progettata e realizzata interamente dagli uffici e dalle professionalità dell’Edr, con un investimento complessivo di 12 milioni di euro, sostenuto da finanziamenti statali, regionali e da risorse dell’Ente di decentramento. È il risultato di un forte gioco di squadra: consegniamo oggi alla comunità scolastica una struttura confortevole, flessibile e sicura sotto tutti i profili“. Lo ha dichiarato questa mattina a Pordenone l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, intervenuta – portando anche i saluti del governatore Massimiliano Fedriga – all’inaugurazione della nuova scuola “Jolly” di via Interna, accanto al Liceo Grigoletti. La cerimonia si è svolta alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Pordenone Alessandro Basso, accompagnato dall’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano, dei vertici dell’Edr di Pordenone, della dirigenza scolastica e del vescovo di Concordia-Pordenone Giuseppe Pellegrini.
“Nel ricordare il grande lavoro svolto dalle professionalità dell’Edr – ha voluto sottolineare Amirante – desidero rivolgere un pensiero particolare all’ingegner Andrea Tegon, un funzionario, molto apprezzato non solo per le sue competenze professionali ma anche per le sue doti umane, che ha dato un contributo importante, partecipando in prima persona alla progettazione e alla realizzazione di questa scuola. Purtroppo non ha potuto vedere il completamento di quest’opera, essendo prematuramente scomparso alla fine del 2025. La sua memoria resterà legata a questa scuola e sarà ricordata anche attraverso una targa che verrà affissa all’interno dell’istituto”. “L’avvio di questa nuova scuola – ha proseguito l’assessore – assume un significato particolare perché avviene nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. La sicurezza degli edifici scolastici continua a essere una priorità dell’Amministrazione regionale e questa struttura ne è una concreta testimonianza. Agli studenti, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico rivolgo l’augurio di un buon anno scolastico: da oggi saranno loro i custodi di questi nuovi spazi”. La nuova struttura nasce con una funzione strategica di scuola “polmone”, destinata a garantire la continuità dell’attività didattica durante i lavori di adeguamento, messa in sicurezza e riqualificazione degli altri istituti scolastici.
L’edificio, caratterizzato da elevata flessibilità degli spazi, può accogliere oltre 800 studenti, dispone di 33 aule e 9 aule speciali e laboratori e offre ambienti progettati per assicurare comfort, efficienza energetica e qualità della vita scolastica. “Questa struttura ci consente di affrontare con maggiore efficacia la programmazione degli interventi sugli altri edifici scolastici – ha spiegato Amirante -. La sua funzione di polmone è fondamentale perché permette di trasferire temporaneamente gli studenti senza interrompere o compromettere la continuità didattica. È una risposta concreta alle esigenze presenti e, allo stesso tempo, uno strumento importante per accompagnare il piano di interventi che abbiamo programmato sul patrimonio scolastico”. Per l’anno scolastico 2026-2027 la nuova scuola ospiterà la sede staccata del Liceo Leopardi Majorana di Borgo Sant’Antonio, con tutte le 28 classi del primo biennio e cinque classi dell’Iis Federico Flora, attualmente collocate nella sede staccata di via Poffabro. Il trasferimento consentirà inoltre di superare progressivamente la sede di Borgo Sant’Antonio, con un risparmio per l’Amministrazione regionale di circa 400mila euro annui legato ai costi di locazione.
“La scuola di via Interna rappresenta un tassello di un disegno più ampio – ha concluso Amirante – che guarda alla qualità e alla sicurezza dell’edilizia scolastica e che nei prossimi anni porterà alla realizzazione di nuovi istituti e nuove sedi. Tra gli interventi in programma ci sono il nuovo Liceo artistico Galvani di Cordenons, la nuova sede dell’Isis Zanussi di Pordenone, prevista in via Poffabro, e la nuova sede unica del Liceo Leopardi Majorana all’interno del futuro polo degli studi nel centro della città. Sono opere importanti, richieste dalla comunità scolastica e dalle amministrazioni, sulle quali stiamo lavorando per costruire una rete di istituti moderna, sicura e adeguata alle esigenze degli studenti e del territorio”.
– foto ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia –
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