Kiev attacca un’altra raffineria di Mosca, raid Russia colpisce frontiera tra Ucraina e Moldavia

Attacco ucraino con droni alla raffineria Afipsky nella regione di Krasnodar, a nord-est del Mar Nero. Secondo le autorità locali l’operazione ha provocato un incendio e la morte di due persone.

Il governatore regionale Veniamin Kondratiev ha scritto su Telegram che detriti di droni sono caduti nell’area della stazione ferroviaria di Afipsky e che purtroppo due persone sono state uccise; ha inoltre riferito che la raffineria locale era in fiamme.

Secondo il Kyiv Independent, la raffineria lavora circa 6,25 milioni di tonnellate di greggio all’anno, pari a circa il 2% della capacità di raffinazione russa, ed era già stata bersaglio di attacchi precedenti. Dopo il raid sono stati diramati allarmi antiaerei nella regione.

Raid russo danneggia valico di frontiera tra Ucraina e Moldavia, traffico sospeso

Il valico internazionale di Vynohradivka‐Vulcanesti, al confine tra Ucraina e Moldavia, è stato danneggiato da un attacco di droni russi, riporta Ukrinform citando un post del Servizio doganale statale ucraino. Il traffico attraverso il valico è stato sospeso e le formalità doganali non vengono svolte. Le autorità invitano cittadini e trasportatori a considerare la chiusura nella pianificazione dei percorsi e a utilizzare altri valichi di frontiera.

In 24 ore 873 attacchi russi a Zaporizhzhia, 2 morti

Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno effettuato 873 attacchi contro 46 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia, provocando la morte di due persone e il ferimento di una, ha riferito Ukrinform citando Ivan Fedorov, capo dell’amministrazione militare regionale. Fedorov ha inoltre segnalato 17 attacchi aerei che hanno colpito diverse località della regione.

Secondo Fedorov sono stati impiegati 632 velivoli senza pilota di varia tipologia, per lo più droni FPV, contro numerosi centri tra cui Zaporizhzhia, Vilniansk, Orikhiv e Huliaipole, oltre a molti altri villaggi e località della regione.

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