Dal 21 luglio 2026 è operativa sulla piattaforma del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) la procedura per l’invio della comunicazione di conferma degli investimenti ai fini dell’accesso all’iperammortamento previsto dalla Legge n. 199/2025.
Si tratta del secondo passaggio dell’iter richiesto per beneficiare dell’agevolazione, che prevede l’invio di tre comunicazioni successive: preventiva, di conferma e di completamento.
La procedura rientra nel sistema di monitoraggio delle risorse pubbliche introdotto dalla Legge n. 199/2025 per controllare gli oneri derivanti dalla misura. Per questo motivo, oltre alle comunicazioni necessarie per accedere al beneficio, le imprese saranno tenute a trasmettere anche specifiche comunicazioni periodiche e integrative richieste ai fini del monitoraggio.
Cosa prevede il secondo step
La comunicazione di conferma deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla ricezione dell’esito positivo della comunicazione preventiva già inoltrata al GSE.
Attraverso questo adempimento l’impresa è chiamata ad attestare l’effettivo avvio dell’investimento, dimostrando il versamento di un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione del bene.
Nella comunicazione occorre:
- confermare o dichiarare decaduti gli investimenti già inseriti nella fase preventiva;
- indicare, per ciascun bene confermato, la data prevista di completamento dell’investimento, la data di interconnessione o entrata in esercizio e il coefficiente di ammortamento;
- riportare la data e l’importo del pagamento dell’ultima rata necessaria a raggiungere il 20% del costo di acquisizione;
- indicare gli estremi delle fatture relative ai costi agevolabili.
Per gli investimenti realizzati tramite leasing, il requisito dell’acconto si considera soddisfatto con la sottoscrizione del contratto e con l’impegno all’acquisto assunto dalla società di leasing nei confronti del fornitore.