26 luglio 2024
(Arv) Venezia 26 lug. 2024 – “E’ un controsenso che alle Olimpiadi di Parigi vengano discriminati gli atleti russi e bielorussi, costringendoli a rimanere a casa, mentre dall’altro si fa portare la Torcia Olimpica ad appariscenti drag queen solo per dichiararsi ‘contro ogni discriminazione’. La loro esclusione è una vergognosa discriminazione. Mi chiedo se il Presidente del Coni Malagò ritenga che tutto questo sia davvero coerente con lo spirito olimpico di fratellanza tra i popoli”. A dirlo, il consigliere regionale del Gruppo Misto, Stefano Valdegamberi.
“Oggi – prosegue il consigliere – prendono il via i Giochi della XXXIII Olimpiade, che si terranno a Parigi fino all’11 agosto 2024. Gli atleti russi e bielorussi potranno partecipare senza bandiera e senza inno, e solamente in alcuni sport individuali. E’ possibile che mentre lo sport promuova messaggi contro ogni discriminazione, esso stesso discrimini gli sportivi confondendoli con i loro governanti? Non si capisce perché poi anche gli atleti bielorussi? Perché non abbiamo assunto lo stesso comportamento per gli atleti di altri Paesi quando hanno invaso – senza mandato Onu – la Libia e l’Iraq, provocando centinaia di migliaia di morti? Lo sport è contro le discriminazioni o foriero esso stesso di discriminazioni, seguendo standard di giudizio che sono utili alla politica?”, conclude Valdegamberi.