Bce: Nomura prevede un “outsider” come successore di Lagarde

Il successore di Christine Lagarde alla guida della Bce potrebbe non essere uno dei due banchieri centrali indicati come favoriti — lo spagnolo Pablo Hernandez De Cos o l’olandese Klaas Knot — ma piuttosto un candidato “outsider”, secondo Andrzej Szczepaniak, Senior European Economist di Nomura.

Szczepaniak osserva che il ricambio alla presidenza della Bce difficilmente comporterà cambi sostanziali nell’impostazione della politica monetaria: la Bce è un’istituzione basata sul consenso e il nuovo presidente dovrebbe mantenere i processi decisionali esistenti.

Sebbene circolino ipotesi su Pablo Hernandez De Cos e Klaas Knot come possibili successori, l’economista sottolinea il ruolo delle dinamiche politiche europee nella scelta; sulla base di precedenti nomine, è plausibile che alla fine venga preferito un candidato esterno agli attuali vertici della banca centrale.

Szczepaniak aggiunge che l’uscita anticipata di Lagarde offre al presidente francese Emmanuel Macron la possibilità di influenzare la nomina del nuovo presidente della Bce, opportunità che il suo probabile successore in Francia (per esempio Marine Le Pen) potrebbe non avere. Allo stesso tempo, la partenza anticipata permette a Lagarde di intervenire sul dibattito politico francese senza i limiti di neutralità richiesti dall’incarico di presidente della Bce.

L’analisi segnala inoltre che Isabelle Schnabel lascerà il suo incarico il 3 gennaio 2027 e Philip Lane a maggio 2027; la vicinanza temporale di questi pensionamenti agevola una scelta coordinata per sostituire più membri contemporaneamente. Szczepaniak si aspetta che Schnabel venga rimpiazzata da una figura di nazionalità tedesca, mentre per Lane si prevede un successore di nazionalità francese e, possibilmente, una donna.