Il presidente Canella in visita  in Azienda Ospedale-Università di Padova

Da sinistra: Paolo Fortuna e Daniele Canella

Daniele Canella, presidente della Provincia di Padova, ha fatto visita lunedì 26 ottobre 2026 all’Azienda Ospedale-Università di Padova, dove è stato accolto dal direttore generale Paolo Fortuna. La visita si inserisce nel programma di incontri istituzionali del presidente con le realtà che operano sul territorio e svolgono un ruolo di riferimento per la comunità.

L’incontro ha permesso un dialogo sui principali temi legati alla sanità e ai servizi rivolti ai cittadini, con particolare attenzione alle esigenze del territorio e al ruolo sia del nuovo ospedale, sia dell’attuale presidio, nella pianificazione sanitaria cittadina.

Nel corso dell’incontro sono infatti stati approfonditi gli scenari legati alla realizzazione del nuovo polo ospedaliero, «Un progetto – lo ha definito Canella – destinato a incidere enormemente sull’assetto dell’assistenza sanitaria e sul ruolo dell’Azienda Ospedaliera non soltanto nel contesto territoriale, ma anche in quello regionale e nazionale».

Tra i temi affrontati, le specializzazioni mediche e sanitarie e la formazione. Ampio spazio è stato dato anche al ruolo della ricerca medica e all’applicazione delle nuove tecnologie in ambito sanitario, dalla robotica all’intelligenza artificiale.

La visita ha rappresentato inoltre un’occasione per consolidare il rapporto tra la Provincia di Padova e l’Azienda Ospedale-Università di Padova in una prospettiva di collaborazione sui temi strategici per lo sviluppo della sanità cittadina.

«La sanità sta andando verso un progetto che cambierà radicalmente l’assetto sanitario e per questo motivo dobbiamo essere in grado di affrontarli a livello istituzionale con una visione condivisa e che dia a tutti i poli ospedalieri e sanitari, ruoli adeguati a rispondere anzitutto alle esigenze dei cittadini della provincia – commenta Canella -. Il nuovo polo ospedaliero sarà una sfida importante, che richiederà capacità di programmazione e collaborazione a tutti i livelli, per dare ciò che conta di più: la qualità del servizio sanitario e l’attenzione alle persone».

(Provincia di Padova)