In una crisi energetica come quella che sta attraversando l’Europa, il ministro irlandese dell’Energia Darragh O’Brien ha avvertito che non esistono soluzioni rapide per annullare gli aumenti dei prezzi. L’intervento è stato rilasciato a margine del Consiglio Ue a Lussemburgo, dove l’Irlanda esercita la presidenza di turno.
O’Brien ha ricordato che gli Stati membri sono già intervenuti con misure fiscali e sostegni a breve termine, come la riduzione delle accise su diesel e benzina, a beneficio, per esempio, del settore dell’autotrasporto. L’obiettivo ora è superare queste misure provvisorie adottando soluzioni più sostenibili nel medio e lungo periodo. Per questo motivo le reti elettriche e gli oneri associati hanno un ruolo centrale, e la presidenza intende promuoverne lo sviluppo.
Secondo il ministro non c’è tempo da perdere: la crisi è grave e mette a rischio la competitività dell’Unione, quindi sono necessari interventi adeguati. O’Brien ha detto di attendere il confronto con il commissario Dan Jorgensen, che parteciperà ai lavori del Consiglio, per valutare possibili misure aggiuntive. Ha sottolineato la necessità di agire su oneri di rete, infrastrutture e sull’accelerazione dell’elettrificazione per tutelare il futuro energetico dell’Europa.