Amati (Iab): “Brand devono costruire valore ed essere credibili”

(Adnkronos) – “Questo evento, intitolato ‘The Power of Influence’, ossia ‘il potere dell’influenza’”, vuole stimolare il confronto sul “momento di grandissima discontinuità, dovuto anche all’intelligenza artificiale, che stanno vivendo i brand. Costruire una relazione con i propri clienti e consumatori significa passare sempre di più attraverso touchpoint che non sono umani, ma digitali. Era così anche negli anni passati, ma oggi, con l’intelligenza artificiale, lo è ancora di più. Mai come in questo momento è importante per i brand costruire valore, quindi essere influenti ed essere credibili”. Lo spiega Sergio Amati, direttore generale di Iab, a Intersections 2026, il più grande evento in Italia dedicato a marketing, comunicazione, creatività e tecnologia, in corso all’Allianz MiCo di Milano.  

“La credibilità, in un’epoca in cui gli algoritmi tendono a omogeneizzare tutto, diventa fondamentale – sottolinea – Abbiamo avuto sul palco di Intersections quattro brand iconici italiani: Vespa, Bialetti, Baci Perugina e Campari Soda. Nati decine, alcuni centinaia, di anni fa, continuano a essere credibili perché, al di là dell’algoritmo, il valore che hanno costruito è fondamentale, non solo per la loro storia ma soprattutto per il modo in cui hanno saputo rinnovarsi: il rinnovamento del brand è un tema su cui tutti devono porre la massima attenzione, soprattutto le aziende storiche”. 

Rinnovare qualcosa di storico “può inizialmente far paura, ma si tratta di una scelta necessaria. La paura deve lasciare il posto all’azione – conclude -. Crediamo che iniziative come quella che stiamo realizzando siano il modo per consentire alle aziende di vedere e decodificare il cambiamento e di capire come affrontarlo senza paura”. 

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