Rinaldi guida Padova in attesa di Behnezhad: “Non vedo l’ora di confrontarmi con lui”

Prosegue la preparazione della Pallavolo Padova in vista dell’esordio in campionato, fissato per il 18 ottobre. La squadra questa settimana era al completo, con la solita sola eccezione di Arshia Behnezhad, ancora impegnato lontano dal gruppo, il cui posto in questi giorni è stato coperto da Amerigo Tanga, salito dal settore giovanile a dare una mano. Il lavoro settimanale si è aperto puntando molto sulle fasi di gioco, per poi cambiare rotta dopo il test di mercoledì contro Belluno, che aveva messo in evidenza soprattutto le difficoltà della squadra nella fase difensiva, con pochissime risposte agli attacchi avversari. Da lì gli allenamenti si sono concentrati molto sul tocco a muro e sulla ricezione, con l’obiettivo di limitare i punti diretti concessi.

Proprio ieri, per Simone Rinaldi, è arrivata la prima vera esperienza da titolare in regia contro una formazione di SuperLega, priva peraltro di alcuni titolari. Un banco di prova comunque significativo, in un momento in cui è lui a guidare la squadra in attesa dell’arrivo di Behnezhad.

Sulla settimana appena conclusa, Rinaldi racconta così. “Ci siamo concentrati molto sul test di mercoledì contro Belluno, che ci è servito parecchio per capire a che livello eravamo in quel momento. Poi, tra venerdì e ieri, abbiamo lavorato molto di più sul gioco vero e proprio, cercando di trovare la connessione con i compagni. Secondo me ieri abbiamo giocato un po’ meglio rispetto a prima, anche se abbiamo commesso ancora troppi errori”.

Nonostante le imprecisioni, Rinaldi guarda alla partita di ieri con soddisfazione. “Sono davvero contento di come è andata, soprattutto per il fatto di aver trovato più confidenza con i compagni e con il campo, e non vedo l’ora di tornare ad allenarmi per continuare a migliorare ancora”. Il lavoro quotidiano in palestra e il confronto costante con i compagni lo stanno aiutando a crescere partita dopo partita. L’obiettivo, ora, è guadagnare sempre più sicurezza in campo, per riuscire a gestire con lucidità ogni situazione di gioco.

Guardando avanti, Rinaldi non nasconde l’ammirazione per il compagno che presto arriverà a completare il reparto. “Ho visto qualche spezzone di Arshia in campo e penso che sia davvero un giocatore fortissimo. Non vedo l’ora di conoscerlo dal vivo, perché mi ispirerà molto avere un confronto diretto con lui per capire il livello a cui devo aspirare”. Il confronto con Behnezhad si preannuncia prezioso soprattutto dal punto di vista mentale, visto che il ruolo di palleggiatore richiede una capacità di lettura del gioco che si costruisce soprattutto attraverso l’esperienza diretta ad alto livello.

Mancano ormai quattro settimane al debutto in campionato, in programma il 18 ottobre.

Irene Beccaro
Ufficio Stampa Pallavolo Padova

 

(Pallavolo Padova)