Il monito di Harris (Ue): Unione Mercati Capitali cruciale per investimenti AI e crescita

19 settembre 2026 | 17:11

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L’Europa si trova in un momento in cui è necessario passare dalle parole ai fatti per sostenere gli investimenti, comprese le tecnologie dirompenti. Se vogliamo attrarre i capitali necessari, è fondamentale impegnarsi seriamente per approfondire l’Unione dei mercati dei capitali, ha affermato il ministro delle Finanze Simon Harris in conferenza stampa a Dublino al termine dell’Ecofin informale, che ha toccato anche il ruolo dell’intelligenza artificiale. Ha riconosciuto come legittima l’osservazione che, oggi, tra parole e fatti nell’UE esista ancora una distanza.

Secondo un’analisi citata da Foreign Affairs, i grandi hyperscaler Apple, Microsoft e Google prevedono per il 2026 investimenti nell’ordine di circa 700 miliardi di dollari per le infrastrutture legate all’intelligenza artificiale. Nel confronto, l’investimento complessivo degli Stati membri dell’UE è stimato in circa 13 miliardi di dollari, ossia meno del 2% della somma che investiranno queste tre società private statunitensi.

Per questo, ha spiegato Harris, nelle prossime settimane occorre adottare misure decise e coraggiose per dimostrare la reale determinazione a sostenere gli investimenti. La presidenza irlandese punta a un accordo politico sul pacchetto relativo all’integrazione e alla vigilanza dei mercati entro ottobre: solo con passi concreti e tempestivi si potrà rendere l’Unione più attraente per gli investimenti di cui ha urgente bisogno.

Harris ha ricordato che il percorso da seguire è già delineato in vari rapporti, tra cui quello di Mario Draghi. È arrivato il momento di tradurre quelle raccomandazioni in azioni concrete e di portare a termine alcuni dossier prioritari: questo è l’obiettivo principale della presidenza irlandese, ha concluso.