Iran, Teheran: “Colloqui con Usa inutili finché non accettano nostre condizioni”

12 settembre 2026 | 09.39

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I colloqui tra Iran e Stati Uniti sono ritenuti inutili finché Washington non accetti tutte le condizioni poste da Teheran, ha scritto su X Ebrahim Azizi, presidente della commissione per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano. Secondo Azizi, senza l’accoglimento integrale delle richieste iraniane il dialogo non ha senso.

In un secondo messaggio su X Azizi ha ribadito la posizione: «Nessun negoziato. Finché non saranno soddisfatte le condizioni dell’Iran, i colloqui non hanno utilità».

Pezeshkian: “Hormuz riaprirà dopo stop blocco navale Usa”

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che il passaggio nello Stretto di Hormuz sarà riaperto se gli Stati Uniti interromperanno il blocco navale imposto all’Iran.

Intervistato da India Today a margine del vertice Brics a Nuova Delhi, Pezeshkian ha detto che lunedì, a Muscat, Iran e Oman firmeranno un accordo per una rotta condivisa nello Stretto di Hormuz, con la partecipazione dei ministri degli Esteri dei Paesi arabi.

Secondo il presidente, l’intesa sarà poi presentata all’Organizzazione marittima internazionale; ha inoltre osservato che al tavolo saranno presenti anche i paesi dai cui territori sono partiti attacchi contro l’Iran.

Pezeshkian ha accusato gli Stati Uniti di aver imposto il blocco navale dopo aver fallito nel raggiungere i propri obiettivi con la guerra e ha affermato che la pressione non fermerà l’Iran.

Usa modificano le indicazioni per le navi a Hormuz

Gli Stati Uniti hanno aggiornato le indicazioni rivolte alle navi che transitano nello Stretto di Hormuz, secondo quanto riferito dal Financial Times. Le nuove raccomandazioni prevedono due fasce orarie variabili per il passaggio, invece della concentrazione nei soli orari notturni.

La misura sarebbe stata introdotta dopo attacchi attribuiti all’Iran contro alcune imbarcazioni nello Stretto. Comunicazioni inviate ai consulenti del traffico marittimo indicano che il cambiamento delle finestre temporali risale ai primi giorni di settembre.

In una nota si precisa che il rispetto degli orari suggeriti non è obbligatorio, ma è raccomandato per ottenere il massimo supporto operativo; un’altra comunicazione sottolinea che il transito notturno non si è dimostrato il periodo più sicuro.

La situazione rimane quindi delicata: i rapporti tra Iran e Stati Uniti sono ancora caratterizzati da forti tensioni e lo Stretto di Hormuz continua a essere un punto critico per la sicurezza della navigazione.

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