“Uccidiamo Barron Trump”, Iran mette taglia da 10 milioni sul figlio del presidente Usa

L’Iran ha messo una taglia su Barron Trump, il figlio ventenne del presidente americano Donald Trump. I media statali di Teheran hanno diffuso un video di circa tre minuti contenente minacce nei confronti del giovane, affermando di «monitorarne del tutto» gli spostamenti. Nel filmato, intitolato «Dove e come uccidere Barron Trump?» e tradotto da Euronews, vengono mostrate immagini del campus della New York University frequentato dal ragazzo e si sostiene di aver individuato alcuni suoi account online e quelli di alcuni compagni di università.

Il video si conclude con la frase: «Questo è solo l’inizio. Barron Trump, aspettaci!». Al Bawaba riferisce che il contenuto è stato rilanciato da media legati ai Guardiani della Rivoluzione iraniani, mentre il New York Post cita fonti vicine al regime che parlano di una presunta taglia da 10 milioni di dollari sulla testa del figlio del presidente.

Non è la prima volta che media vicini a Teheran rivolgono minacce alla famiglia Trump. A luglio l’agenzia Tasnim, legata ai Pasdaran, aveva pubblicato un video intitolato «Dove uccidere Melania?» sostenendo di conoscere la posizione della First Lady. In passato sono inoltre circolati manifesti e video che raffiguravano Donald Trump morto o che ricostruivano i percorsi del corteo presidenziale tra le residenze in Florida e New York. Le minacce sono aumentate dopo l’uccisione del generale Qassem Soleimani in gennaio 2020, avvenuta in un raid ordinato dall’allora presidente Trump.