I Los Angeles Lakers sono stati acquisiti da Joshua Kushner, noto investitore nel venture capital e fratello di Jared Kushner, insieme a Bob Iger, ex amministratore delegato della Disney e attuale consulente di Thrive Capital. Secondo quanto riportato in via preliminare da ESPN, la cordata guidata da Kushner e Iger avrebbe comprato la franchigia NBA per 12 miliardi di dollari.
L’operazione è soggetta all’approvazione del consiglio di amministrazione dell’NBA e potrebbe richiedere diverse settimane. I due acquirenti hanno confermato le indiscrezioni e in una nota hanno dichiarato di essere “profondamente onorati di avere l’opportunità di diventare custodi dei Los Angeles Lakers, una delle franchigie sportive più iconiche al mondo”.
Secondo ESPN, si tratterebbe del secondo cambio di proprietà dei Lakers in meno di un anno, dopo che Mark Walter, presidente di TWG Global, aveva acquisito la quota di controllo della famiglia Buss. La storica famiglia proprietaria dal 1979 ha guidato la franchigia attraverso le vittorie dell’era Magic Johnson, i successi del duo Shaquille O’Neal–Kobe Bryant, gli anni di Kobe Bryant come stella di riferimento e i più recenti momenti con LeBron James. Walter è al centro di un’indagine federale per presunte irregolarità fiscali legate ad altre attività a lui collegate.
Dal 1979 il valore della squadra — la seconda per vittorie nella lega dopo i Boston Celtics — è passato da 67 milioni di dollari a una cifra oggi considerata record nel mondo dello sport. Negli Stati Uniti le valutazioni delle maggiori franchigie tendono a salire rapidamente; di recente anche i Boston Celtics sono stati ceduti per 6,1 miliardi di dollari.
Tra le reazioni, alcuni giocatori e personalità del basket si sono detti disponibili a incontrare i nuovi proprietari: sui social media Luka Dončić, indicato dall’articolo come stella dei Lakers, ha scritto di non vedere l’ora di conoscere Kushner e Iger. Magic Johnson ha espresso apprezzamento verso la nuova proprietà, mentre LeBron James non ha rilasciato commenti. Alcuni osservatori hanno manifestato preoccupazioni sul possibile coinvolgimento di figure politiche, vista la vicinanza della famiglia Kushner a esponenti politici di primo piano. Joshua Kushner ha mantenuto finora una certa distanza dalle attività politiche del fratello Jared; guida il fondo Thrive Eternal, citato in passato in trattative per la cessione di quote (tra cui una proposta della FIFA relativa a una minoranza valutata 4,2 miliardi di dollari). Kushner e Iger avevano inoltre collaborato in progetti legati all’NBA per Las Vegas prima di concentrarsi sulla California.