La Polizia di Stato arresta mercoledì mattina in via Tommaseo un nigeriano di 36 anni pregiudicato per reati in materia di stupefacenti

arresto

Richiedente asilo e già ricercato in quanto destinatario di un ordine di carcerazione dovendo scontare una condanna di 5 mesi per un precedente episodio di spaccio di stupefacenti commesso nel 2020 nei pressi della stazione e sorpreso a spacciare eroina ad un 61enne residente a Padova. Subito dopo il controllo in via Tommaseo l’uomo è stato accompagnato in Questura per l’identificazione e successivamente tradotto presso la casa circondariale di Padova per l’espiazione della pena. Il Questore della Provincia di Padova, Marco Odorisio, ha attivato l’ufficio immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno per protezione internazionale.

La Polizia di Stato poco dopo le 10.30 di mercoledì 30 settembre, a Padova in via Tommaseo ha arrestato un 36enne nigeriano, con numerosi precedenti per reati in materia di stupefacenti e già gravato da un ordine di carcerazione in quanto destinatario di una condanna a 5 mesi per spaccio di stupefacenti, sorpreso a spacciare due dosi di eroina ad un italiano in cambio di 20 euro. 

Contestualmente all’arresto per lo spaccio in flagranza, i poliziotti hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo a carico del Nigeriano che dopo l’identificazione in Questura è stato ristretto presso la casa Circondariale di Padova.

Nell’ambito dei servizi straordinari di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Questore di Padova, Marco Odorisio, anche a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da residenti e commercianti della zona, una pattuglia della Squadra Mobile ha notato il pusher mercoledì mattina, poco dopo le 10.30, incontrarsi per strada in via Tommaseo con un 61enne residente a Padova con cui scambiava qualche parola d’intesa prima di consegnargli due involucri in nylon contenenti un grammo circa di eroina in cambio di una banconota da 20 Euro.

Subito dopo aver assistito spaccio, entrambi i soggetti sono stati bloccati poco distante mentre si stavano allontanando in direzioni opposte sotto i portici di via Tommaseo tentando di confondersi tra i presenti.

La perquisizione svolta sul posto consentiva di rinvenire e sequestrare, oltre alla droga spacciata e ai 20 Euro pagati per l’acquisto, altro 210 Euro in contanti che il Nigeriano nascondeva nelle tasche dei pantaloni e che costituivano il provento di precedenti cessioni di stupefacenti.

Per quanto accertato, sussistendo la flagranza dello spaccio di stupefacenti, il nigeriano è stato accompagnato in Questura per l’identificazione a seguito della quale è emerso a suo carico un ordine di carcerazione da eseguire relativo ad una condanna a 5 mesi di reclusione e 800 Euro di multa relativa ad un precedente episodio di spaccio del novembre 2020 quando era stato sorpreso a spacciare eroina a Padova, sempre nei pressi della stazione.

Al termine degli accertamenti il Nigeriano, in Italia da oltre 10 anni, senza fissa dimora a Padova e con un permesso di soggiorno in quanto richiedente asilo, è stato arrestato in flagranza per lo spaccio di eroina commesso in via Tommaseo e contestualmente è stata data esecuzione al provvedimento di cattura a suo carico e ristretto presso la casa circondariale di Padova.  

Dopo l’arresto dell’uomo è stato attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno. 

(Questura di Padova)