Italia-Germania, un albero per ognuno dei 75 anni delle relazioni diplomatiche: oggi piantata una quercia da Wadephul

Oggi, nel giardino della residenza a Villa Almone a Roma, è stata piantata una quercia: il primo degli “75 alberi per 75 luoghi”, un progetto che prevede la messa a dimora di 75 alberi in tutta Italia entro la fine dell’anno per celebrare i 75 anni della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania. L’iniziativa, promossa dalla Germania, intende collocare gli alberi in luoghi simbolici per i rapporti italo‐tedeschi: siti legati agli orrori della guerra ma anche spazi di memoria e riconciliazione, centri di cooperazione economica, culturale e scientifica, città gemellate e realtà che favoriscono il dialogo tra i due Paesi.

Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha ricordato il ruolo storico di Adenauer e De Gasperi nel consolidare una partnership che ha portato i due Paesi a essere protagonisti nell’Europa contemporanea. Ha sottolineato che Germania e Italia rappresentano oggi due tra le maggiori economie industriali d’Europa: insieme producono circa il 40% dell’industria dell’Unione europea e generano intorno al 38% delle esportazioni europee verso paesi extra‐UE. L’obiettivo, ha aggiunto, non è soltanto mantenere queste posizioni ma rafforzarle, anche attraverso iniziative governative recenti, tra cui il vertice intergovernativo tenutosi a Roma all’inizio dell’anno.

Wadephul ha citato esempi concreti di cooperazione italo‐tedesca, come la collaborazione nella ricerca spaziale, i partenariati industriali e della difesa (ad esempio tra Leonardo e Rheinmetall), il coordinamento su proposte legislative a Bruxelles in ambiti come la migrazione, nonché numerose iniziative volte a incrementare la competitività. Ha inoltre ricordato i più di 400 gemellaggi comunali che favoriscono scambi e contatti diretti tra cittadini dei due Paesi.

Definito il 2026 “anno delle opportunità”, Wadephul ha auspicato che le azioni promosse in questo anno diano vita a progetti duraturi e storie di successo che rafforzino la fiducia reciproca. Ha richiamato il valore simbolico dell’albero appena piantato: fra 75 anni dovrebbe essere una quercia maestosa che offrirà ombra alle generazioni future, segno di continuità e speranza.

L’ambasciatore tedesco Thomas Bagger ha sottolineato che insieme Italia e Germania possono incidere positivamente in Europa. Tra gli ospiti presenti figuravano il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta, numerosi ambasciatori (tra cui quello degli Stati Uniti a Roma), il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il senatore Claudio Lotito, la deputata Maria Elena Boschi e Luca Cordero di Montezemolo. Dopo l’intervento del ministro tedesco, è intervenuto il ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti, che ha richiamato l’incontro odierno tra il ministro Wadephul e il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e ha rimarcato i 75 anni di collaborazione fondati sulla volontà politica di Adenauer e De Gasperi.

Foti ha inoltre evidenziato la convergenza di vedute sull’Ucraina, sottolineando il sostegno condiviso alla resistenza ucraina e la determinazione a rimanere uniti. Ha ricordato che l’anno prossimo a Roma si festeggeranno i 70 anni dei Trattati di Roma e ha ribadito l’impegno per un allargamento dell’Unione europea ai Balcani occidentali e ad altri Paesi candidati, da perseguire nel rispetto delle regole e dei percorsi stabiliti, con l’obiettivo di rendere l’Europa sempre più attraente.