Con la DGR n. 823 del 28 luglio 2026, la Regione del Veneto ha approvato il bando “Il Veneto Artigiano” – Anno 2026, in attuazione della legge regionale 8 ottobre 2018, n. 34. L’obiettivo è sostenere il riposizionamento competitivo delle imprese artigiane venete attraverso investimenti in innovazione tecnologica e organizzativa, valorizzando anche la figura del “Maestro Artigiano”.
Possono accedere alle agevolazioni le imprese artigiane in possesso, tra gli altri, dei seguenti requisiti:
- regolare iscrizione all’Albo delle imprese artigiane presso la Camera di Commercio competente;
- unità operativa (o unità operative) in cui si realizza l’intervento localizzata in Veneto (è ammessa anche una sede presunta al momento della domanda, con apertura entro il 9 maggio 2028);
- assenza di procedure di liquidazione giudiziale o di regolazione della crisi/insolvenza;
- regolarità contributiva (DURC) e, per le PMI, adempimento all’obbligo di assicurazione contro calamità naturali ed eventi catastrofali.
Sono escluse le imprese iscritte come “impresa agricola” nel Registro Imprese. Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Il bando si articola in due linee di accesso, con graduatorie distinte:
- Linea Ordinaria, aperta a tutte le imprese in possesso dei requisiti;
- Linea Maestri Artigiani, riservata alle imprese i cui titolari o soci risultano iscritti nell’elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026 (o che ne abbiano fatto domanda entro tale data, con istruttoria conclusa positivamente prima della concessione del contributo)
Sono ammissibili le spese per beni materiali, immateriali e servizi, riconducibili alle seguenti categorie (con i relativi massimali di spesa ammissibile per ciascuna linea):
| Categoria di spesa | Linea Ordinaria | Linea Maestri Artigiani |
| a) Macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature | nessun limite specifico | nessun limite specifico |
| b) Arredi nuovi di fabbrica | 14.000 € | 7.000 € |
| c) Opere murarie e di impiantistica | 16.000 € | 8.000 € |
| d) Impianti a fonti rinnovabili | 12.000 € | 6.000 € |
| e) Software, siti web ed e-commerce | 20.000 € | 10.000 € |
| f) Sistemi e apparati di sicurezza | 10.000 € | 5.000 € |
| g) Autocarri a esclusivo uso aziendale | forfettario 14.000 € | forfettario 7.000 € |
| h) Spese generali | forfettario 2.000 € | forfettario 1.000 € |
Attenzione: per la categoria e) (software, siti web, e-commerce) è richiesto, salvo eccezioni per licenze standardizzate, il confronto tra almeno due preventivi di fornitori indipendenti, da allegare già in fase di domanda.
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente:
- a partire dal 1° giugno 2026 (o dalla data di iscrizione al Registro Imprese, se successiva, per le imprese di nuova costituzione);
- entro il termine perentorio del 9 maggio 2028.
Il progetto deve inoltre risultare concluso e operativo entro tale data e comunque entro la presentazione della domanda di saldo.
Importo dei progetti
- Linea Ordinaria: spesa ammissibile minima 20.000 €; oltre i 200.000 € il contributo resta fisso al massimale (non aumenta ulteriormente).
- Linea Maestri Artigiani: spesa ammissibile minima 10.000 €; oltre i 100.000 € il contributo resta fisso al massimale.
Non sono ammesse domande con spese ammissibili inferiori a tali soglie minime. In fase di rendicontazione, la spesa riconosciuta ammissibile deve essere almeno pari al 60% dell’importo originariamente concesso (con riduzioni percentuali del contributo per valori compresi tra il 50% e il 60%, e decadenza totale sotto la soglia del 50% o sotto i minimi assoluti).
L’agevolazione
Il sostegno è erogato in forma di contributo a fondo perduto, pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile:
- Linea Ordinaria: minimo 6.000 € (per una spesa di 20.000 €), massimo 60.000 € (per una spesa pari o superiore a 200.000 €);
- Linea Maestri Artigiani: minimo 3.000 € (per una spesa di 10.000 €), massimo 30.000 € (per una spesa pari o superiore a 100.000 €).
Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del Regolamento “de minimis” UE 2023/2831.
Dotazione finanziaria: il bando dispone di 3.000.000 € complessivi, con possibilità di integrazione futura. Di questi, 1.500.000 € sono riservati alla Linea Maestri Artigiani; le eventuali economie non utilizzate su questa linea confluiscono nella Linea Ordinaria.
Termini e modalità di presentazione della domanda
Le domande devono essere compilate e presentate esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione del Veneto, previo accreditamento tramite l’applicativo GUSI.
Finestra di presentazione: dalle ore 10.00 di martedì 8 settembre 2026 alle ore 12.00 di martedì 29 settembre 2026.
Le domande sono valutate in base a una graduatoria formata su criteri di priorità (occupazione, imprenditoria giovanile e femminile, certificazioni, localizzazione in aree svantaggiate o a forte consumo energetico, ecc.), fino a esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.