Confartigianato: “Il Senato approvi entro l’estate la nuova legge. Più qualità, innovazione, legalità e il riconoscimento delle specializzazioni oncologiche”.
Sono 2.232 le imprese del comparto dell’acconciatura e dell’estetica della provincia di Padova che attendono una riforma destinata a ridisegnare il futuro del settore. Per questo Confartigianato, insieme alle altre organizzazioni di categoria, rivolge un appello al Senato affinché approvi rapidamente, possibilmente prima della pausa estiva, il disegno di legge di iniziativa del senatore Renato Ancorotti, che aggiorna una normativa ormai superata e non più adeguata all’evoluzione delle professioni del benessere.
In provincia di Padova il comparto rappresenta una realtà economica di assoluto rilievo, con 2.232 imprese e 4.313 addetti. Nel dettaglio, 1.458 imprese operano nel settore dell’acconciatura, impiegando 2.974 addetti, mentre 774 imprese appartengono al settore dell’estetica, con 1.339 addetti.
Una riforma per valorizzare professionalità, qualità e innovazione
Il provvedimento punta ad aggiornare norme vecchie di decenni, valorizzando professionalità, legalità e innovazione. Tra le principali novità figurano l’adeguamento dei requisiti professionali e dei percorsi formativi, il riconoscimento delle nuove specializzazioni, regole più chiare per l’esercizio delle attività e strumenti più efficaci per contrastare l’abusivismo, a tutela delle imprese che operano correttamente e dei consumatori.
«Le imprese del benessere sono profondamente cambiate negli ultimi anni – afferma Beatrice Daniele, presidente del Sistema di categoria Benessere di Confartigianato Imprese Padova. Hanno investito in formazione, innovazione e qualità dei servizi, ma continuano a fare riferimento a un quadro normativo che risale a oltre trent’anni fa. È arrivato il momento di dotare il settore di regole moderne, capaci di valorizzare le competenze professionali e garantire una concorrenza leale».
Le specializzazioni oncologiche: una competenza da riconoscere
Tra gli aspetti più significativi della riforma vi è il riconoscimento delle figure specialistiche dell’estetica oncologica e dell’acconciatura oncologica, una novità che rappresenta un importante passo avanti sia sul piano professionale sia su quello umano. Il provvedimento valorizza infatti le competenze di chi, grazie a una formazione specifica, affianca le persone sottoposte a trattamenti oncologici, contribuendo al loro benessere psicofisico durante il percorso di cura.
Si tratta di un tema particolarmente sentito da Confartigianato Imprese Padova. Secondo un’indagine realizzata nel 2024 da SDV per Confartigianato Imprese Padova, il settore artigiano del benessere sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nel supporto ai processi di cura. L’indagine, condotta su un campione di 250 imprese, stima che circa 1.130 aziende artigiane del benessere della provincia di Padova offrano prodotti o servizi rivolti a persone che stanno affrontando un percorso di cura legato a patologie di diversa natura e gravità.
«Questo dato conferma come il nostro settore non rappresenti soltanto un’importante realtà economica, ma svolga anche una funzione sociale di grande valore – prosegue Daniele. Il riconoscimento dell’estetica e dell’acconciatura oncologica significa dare dignità a professionalità che, con competenza, preparazione e sensibilità, accompagnano le persone in uno dei momenti più delicati della loro vita. È una specializzazione che merita di essere riconosciuta e valorizzata anche dal punto di vista normativo».
Confartigianato auspica quindi che il Senato completi rapidamente l’iter legislativo, dando finalmente risposta a una richiesta avanzata da anni dalle imprese del comparto. Una riforma attesa che consentirà di rafforzare la qualità dei servizi, sostenere l’innovazione, contrastare l’abusivismo e accompagnare l’evoluzione di professioni sempre più qualificate e centrali per il benessere delle persone.