Ucraina, massiccio raid russo su Kiev: lanciati decine di missili balistici e 125 droni

Il bilancio del massiccio attacco notturno lanciato dalla Russia su Kiev è di almeno un morto e 15 feriti, uno dei più gravi dall’inizio della guerra. Le autorità ucraine riferiscono che sei feriti sono stati ricoverati e cinque persone sono state tratte in salvo da edifici danneggiati.

L’Aeronautica ucraina ha dichiarato che Mosca ha impiegato complessivamente 125 droni di vari tipi, tra cui Shahed, Gerbera e Italmas, e 41 missili. La difesa aerea di Kiev sostiene di aver neutralizzato 108 droni e 18 missili. Tra gli asset utilizzati sono stati segnalati 10 missili ipersonici antinave 3M22 Zircon, 25 missili balistici Iskander-M/S-400, tre missili antinave Onyx e tre missili guidati Kh-59/69, oltre ai droni d’attacco.

Secondo i canali di monitoraggio ucraini, in poco più di un’ora sono stati lanciati verso Kiev 31 missili balistici e otto Zircon ipersonici. Le esplosioni sono iniziate intorno all’1:30 locali e sono proseguite fino alle 2:38, con diverse ondate di missili segnalate dall’Aeronautica ucraina.

Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha riferito di danni e incendi in vari quartieri. Nel distretto di Dniprovskyi sono andati a fuoco un dormitorio, un centro commerciale e alcuni veicoli. A Solomyanskyi un missile ha colpito un edificio residenziale causando incendi che hanno interessato anche un supermercato e altre strutture. Danni sono stati segnalati inoltre nei quartieri di Shevchenkivskyi, Desnyanskyi e Sviatoshynskyi.

Anche la regione di Kiev è stata colpita: sono divampati incendi in magazzini e in un centro logistico vicino a Bucha. La stazione della metropolitana di Lukianivska è stata temporaneamente chiusa dopo che un’esplosione ha danneggiato un ingresso.

Zelensky: “Contro Kiev uno dei più grandi attacchi con missili balistici”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scritto su X che nella notte la Russia ha condotto “uno dei più grandi attacchi con missili balistici contro Kiev”, denunciando il lancio di oltre 40 missili di vario tipo, la maggior parte diretti contro la capitale, e circa 120 droni d’attacco.

Zelensky ha indicato un bilancio provvisorio di “una persona uccisa a Kiev e nella regione circostante e 16 feriti”, specificando che i feriti stanno ricevendo cure e che le operazioni di soccorso sono ancora in corso in tre località, con l’impiego di circa 600 soccorritori. Ha inoltre affermato che nell’ultima settimana la Russia avrebbe lanciato circa “1.450 droni d’attacco, oltre 1.640 bombe aeree guidate e 99 missili di vario tipo”, con attacchi registrati nelle regioni di Odessa, Zaporizhzhia, Sumy, Chernihiv e in molte altre aree del Paese.

Il leader ucraino ha sottolineato che la protezione contro i missili balistici è oggi la priorità assoluta, chiedendo nuovi sistemi intercettori e ringraziando i Paesi che stanno fornendo sistemi anti-balistici, definiti essenziali per salvare vite durante ogni massiccio attacco. Zelensky ha infine chiesto di mantenere alta la pressione internazionale su Mosca, avvertendo che ritardi nelle misure contro la Russia permettono al Cremlino non solo di pianificare nuovi attacchi contro la popolazione, ma anche di trovare modi per eludere le sanzioni.

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