(Adnkronos) – La risposta di politica fiscale alla crisi energetica determinata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz “deve essere concepita per sostenere la trasformazione necessaria nel mix energetico dell’Ue”. Lo sottolinea il Fondo Monetario Internazionale.
L’allentamento temporaneo delle norme sugli aiuti di Stato a sostegno delle imprese che affrontano costi energetici più elevati “deve essere monitorato attentamente per garantire che non rallenti la transizione energetica. Gli Stati membri dovrebbero assicurarsi che i beneficiari apportino modifiche al loro mix energetico”.
Qualsiasi ulteriore sostegno, continua il Fondo, “dovrebbe essere limitato e mirato a imprese altrimenti redditizie e ad alta intensità energetica, subordinato a miglioramenti dell’efficienza energetica e coordinato a livello Ue per salvaguardare la parità di condizioni”.