ALL’ASSEMBLEA DI CONFCOMMERCIO A ROMA, LA DELEGAZIONE DI PADOVA PROTAGONISTA


Il presidente Bertin: “Da Sangalli e Meloni un invito alla fiducia”

“Senza le nostre imprese, l’Italia non sarebbe l’Italia delle piazze e dei territori  scelta ogni giorno dai viaggiatori di tutto il mondo perché scelta dai nostri cittadini”. Parole di Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, all’assemblea generale della confederazione, svoltasi oggi all’Auditorium della Conciliazione, a Roma e alla quale, con un lungo intervento, è intervenuta anche la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Parole, quelle di Sangalli, che hanno “chiamato” uno dei più sentiti applausi della sala stracolma di delegati delle categorie e dei territori. Nutrita, come al solito, la delegazione padovana guidata dal presidente Patrizio Bertin e della quale facevano parte, oltre al direttore generale Otello Vendramin, i vicepresidenti Silvia Dell’Uomo, Ilario Sattin e Riccardo Capitanio oltre a Enrico Baggio e Federico Barbierato, rispettivamente presidente e direttore di Confcom Ascom Servizi e a Leopoldo Toffano, Walter Poli, Antonio Pistritto, Anna D’Amico e Antonio Piccolo.

“Dal 1995 – ha detto Sangalli – il terziario di mercato ha creato 4 milioni di nuovi posti di lavoro e incide per il 53% del valore aggiunto”. Di più: è difesa del territorio e “vita” per le città e se il fisco è un fattore discriminante della crescita, ciò nondimeno è l’AI che preoccupa pur rappresentando un’opportunità.

Tema, quest’ultimo, sottolineato dalla premier Meloni che sull’argomento, ha sottolineato la necessità che l’AI sia individuabile e governata. Molti gli argomenti affrontati dalla Presidente del Consiglio. Dal lavoro delle donne, alla politica fiscale, dal valore delle “botteghe” alla politica del governo in favore dei contratti per un salario equo.

” Questa non è la repubblica delle banane ha detto Meloni –  qui si rispettano le regole, come ricordava il presidente Sangalli non c’è mercato senza regole, non ci sono imprese sane e non c’è crescita”. “Non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più per ridurre il carico fiscale sul ceto medio”, ha poi aggiunto Meloni. “Altri parlano di tassare il patrimonio, noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad avere patrimonio dopo decenni di sacrifici” ha aggiunto.

“Noi abbiamo un’emergenza che si chiama giovani generazioni, la capacità di offrire maggiori e ulteriori opportunità alle energie migliori che abbiamo, e dall’altra parte la necessità di ribaltare l’emergenza demografica, una dei più grandi problemi economici”, ha continuato la premier nel suo intervento all’assemblea.

Confcommercio è “una delle colonne del sistema Italia, uno dei motori più identitari e dinamici dell’economia della nostra nazione”, ha commentato. “Come ricordava il presidente Sangalli – ha aggiunto – siete una forza di popolo, che nasce dal basso”.

“Un’assemblea molto importante – ha commentato il presidente di Confcom Confcommercio Padova, Bertin – che ha confermato la centralità del nostro mondo. La presidente Meloni è stata molto chiara sugli obiettivi del governo sottolineando, e la cosa ci è piaciuta, l’importanza dei corpi intermedi, decisivi in momenti come quando affrontammo il covid. È  stata un’assemblea che ha invitato alla fiducia”.

ROMA 10 GIUGNO 2026

(Ascom Padova)