Secondo Amit Segal, giornalista di Channel 12 e Ynet, Mojtaba Khamenei – figlio del defunto leader supremo Ali Khamenei e considerato possibile successore – sarebbe stato ferito ma risulterebbe ancora vivo, si legge in un post pubblicato su X.
Pasdaran: “Colpita con missili la base Usa in Bahrein”
I Guardiani della Rivoluzione (Pasdaran) hanno rivendicato un attacco contro la base americana di Juffair, in Bahrein, affermando che l’azione e stata una risposta a un presunto raid contro un impianto di desalinizzazione a Qeshm partito da quella base. Sul loro sito web i Pasdaran sostengono di aver colpito la struttura con missili di precisione.
Nonostante il presidente iraniano Masoud Pezeshkian avesse annunciato un cessate il fuoco verso i Paesi del Golfo, fonti hanno riferito di nuove esplosioni a Manama, Abu Dhabi e Doha. L’agenzia Fars parla di forti esplosioni nelle basi americane in Bahrein. Il ministero dell’Interno bahrenita ha comunicato che un incendio a Manama, attribuito a un attacco iraniano, ha distrutto un’abitazione e altri edifici; la difesa civile e impegnata nelle operazioni di spegnimento.
A Doha sono state udite diverse esplosioni e il ministero della Difesa del Qatar ha dichiarato di aver intercettato un attacco missilistico diretto contro lo Stato. Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato via X che i sistemi di difesa aerea stanno rispondendo a una minaccia missilistica e hanno invitato la popolazione a ripararsi. Anche a Dubai sono state avvertite esplosioni, secondo l’Afp.
Il presidente degli Emirati, lo sceicco Mohamed bin Zayed al-Nahyan, ha detto che il Paese e <
Araghchi: “Apertura alla de-escalation compromessa da errata interpretazione di Trump”
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che l’apertura del presidente Pezeshkian alla de-escalation e stata quasi immediatamente vanificata da una errata interpretazione da parte dell’amministrazione statunitense. Araghchi ha collegato la svolta alle successive dichiarazioni pubbliche, fra cui quelle dell’ex presidente Donald Trump e del capo della magistratura Gholamhossein Mohseni Ejei, e ha avvertito che se gli Stati Uniti spingono per l’escalation le forze armate iraniane sono pronte a rispondere.
Ha inoltre sostenuto che eventuali intensificazioni delle azioni difensive iraniane ricadranno sulla responsabilita dell’amministrazione statunitense, evocando i costi economici e umani sostenuti dagli Stati Uniti e l’impatto sui prezzi del petrolio e dei carburanti.
Araghchi ha citato un rapporto del National Intelligence Council, che riunisce contributi delle 18 agenzie di intelligence statunitensi, secondo cui una guerra contro l’Iran sarebbe destinata a fallire, e ha detto di aver avvertito in precedenza gli inviati statunitensi che il conflitto non avrebbe migliorato la loro posizione negoziale.
Conclude la dichiarazione rimarcando che, a suo avviso, la scelta della guerra e stata presa da una ristretta cerchia con priorita pro-Israele, un atteggiamento che, secondo lui, mette in secondo piano gli interessi americani.
Conto alla rovescia per la nuova Guida Suprema
In Iran e cominciato il conto alla rovescia per la nomina del nuovo leader religioso e politico. L’Assemblea degli Esperti, che ha l’autorita di scegliere la Guida Suprema, dovrebbe riunirsi <
Sul fronte libanese, l’esercito israeliano ha invitato oggi gli ultimi residenti nella periferia sud di Beirut a evacuare immediatamente l’area in vista di possibili nuovi raid su obiettivi di Hezbollah. In un comunicato il portavoce in lingua araba delle Forze di Difesa israeliane ha esortato gli abitanti a lasciare le proprie case per mettere in sicurezza la propria vita.
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