Il nuovo incentivo è dedicato ai giovani tra i 18 e i 35 anni che siano attualmente inoccupati, inattivi, disoccupati (anche parte del Programma GOL) o che siano lavoratori “working poor”. Le spese ammissibili sono:
- opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria
- macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app
- immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni
- consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS
Sono escluse le spese per: acquisto di terreni e immobili; consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione; consulenze legali, fiscali e tributarie; materie prime e semilavorati; personale; utenze; locazioni; consulenze non tecnico-specialistiche; leasing.
Le agevolazioni previste sono le seguenti:
- voucher a fondo perduto fino a un importo di 30.000 euro
- contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
- contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro
Le domande possono essere presentate solamente online attraverso l’area personale Invitalia, a partire dal 15 ottobre 2025.
Per l’invio è necessario il possesso di firma digitale e di posta elettronica certificata (PEC).