Photo Open Up alla Cattedrale Ex Macello

Le mostre in programma alla Cattedrale Ex Macello

TRE SGUARDI DALL’IRAN
Autori: Ali Daghigh, Mehrdad Matin Daftari e Moghadam Nasim
A cura di Persia Mohseni
Negli ultimi due decenni è venuta meno l’egemonia dei paesi occidentali nel sistema dell’arte e sono emerse le scene nazionali di paesi del Medio Oriente, dell’Africa e dell’Asia delineando quello che gli storici hanno definito i fenomeni del Multiculturalismo e Post-colonialismo artistico. In questo quadro una delle nazioni più significative è certamente l’Iran che si è distinta proprio nel campo della fotografia. Persia Mohseni ha selezionato il lavoro di tre autori tra i più interessanti del panorama nazionale che uniscono la profonda identità nazionale al sentire espressivo dell’arte contemporanea internazionale. In mostra appare una scena culturale sospesa tra elementi della tradizione e innovazione, spaziando dalla fotografia di ritratto – con una particolare attenzione alla condizione della donna – alla fotografia di viaggio fino alle immagini che derivano da azione e performance dove il corpo è un veicolo espressivo.

GIULIA AGOSTINI. Una storia vera
Negli spazi dell’Ex Macello viene presentata la prima mostra personale in una istituzione cittadina di Giulia Agostini, giovane autrice padovana vincitrice di prestigiosi premi (tra cui il Nascimben) che ha esposto le sue immagini in vari contesti internazionali, tra cui svetta la mostra personale di qualche anno fa a New York.
Il tema del Festival è uno dei cardini della ricerca dell’autrice che propone una serie di immagini fortemente personali dove compaiono anche autoritratti domestici, luoghi e ritratti di amici che popolano la sua quotidianità. La Agostini ama stare per ore con i soggetti che intende immortalare per innescare un sottile dialogo ed entrarvi in empatia fino a fargli dimenticare la presenza dell’obiettivo fotografico.
Quello che connatura queste foto è il rapporto diretto e personale che si instaura tra la fotografa e i soggetti ritratti per raccontare scene quotidiane, ma che hanno la capacità di instaurare delle narrazioni. Infatti il gesto colto dalla fotografia è solo all’apparenza frammentario e marginale, perché da esso si possono intuire le vicende personali e gli stati d’animo che sottendono a quelle giovani esistenze a cui si uniscono immagini di paesaggio con una affinità alla street photography e still di oggetti domestici che sanno rendere profonde suggestioni creando un composito mosaico visivo.

THE IMAGE AS PROCESS
Autori: Francisco Alarcon, Claudio Beorchia, Filippo Berta, Francesca Catastini, Federico Clavarino, Gloria Dardari, Achille Filipponi, Alessandro Laita e Chiaralice Rizzi, Luca Marcelli, Filippo Minelli, Caterina Morigi, Novella Oliana, Nicolas Polli, Jessica Raimondi, Fabio Ranzolin, Giovanna Repetto, Michele Sibiloni, Rocco Venezia, Lorenzo Vitturi, Tilo&Toni.
A cura di Carlo Sala e The Cool Couple
La mostra The image as process conferma la vocazione del Festival a portare a Padova le ricerche più innovative del panorama contemporaneo attraverso l’opera di venti autori di varie generazioni selezionate dai maggiori operatori italiani.
Le ottanta opere in mostra sono una riflessione su come le immagini assumano i significati più diversi a seconda dei contesti in cui sono viste e fruite dallo sguardo – a casa sugli smartphone, nella pubblicità lungo le strade o nei musei – e di come vi siano dei continui processi di risignificazione che siamo portati a innescare nei momenti in cui si svolge la nostra vita quotidiana. Il palinsesto visivo di immagini su cui si fonda la mostra tratterà dieci assi tematiche (Antropocene, Biopolitica, Catastrofe, Comunità, Incertezza, Immagine politica, Invisibilità vs. proliferazione dell’immagine, Metafotografia, postfotografia e ricerche sul linguaggio, Paesaggio, Processi sociali) nell’ambito del quale lo spettatore stesso è invitato a delineare nuovi significati e orizzonti visivi.
La mostra curata da Carlo Sala con il collettivo The Cool Couple è il frutto di un processo di riflessione che ha visto la partecipazione, come segnalatori dei progetti esposti, dei più importanti professionisti del panorama nazionale.
​La mostra è realizzata in collaborazione con Fondazione Francesco Fabbri Onlus e il Festival F4 / UN’IDEA DI FOTOGRAFIA.

Informazioni

Orari: Venerdì, sabato e domenica, dalle 10.00 alle 19.00
Ingresso libero su prenotazione
[email protected]
www.photopenup.com

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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