Ascolto attivo. Nella dinamica della fede e nel discernimento pastorale

Si intitola Ascolto attivo. Nella dinamica della fede e nel discernimento pastorale il nuovo volume pubblicato nella collana Sophia dalla Facoltà teologica del Triveneto [(Praxis, 15), Emp-Fttr, Padova 2020, pp. 206, € 17,00]. L’autrice, Assunta Steccanella, teologa pastoralista, così definisce il suo lavoro: «Una piccola teologia, strutturata originariamente per gli studenti della specializzazione in teologia pastorale ma scritta nella speranza di essere utile anche alle comunità concrete e all’opera evangelizzatrice che quotidianamente in esse si viene realizzando».

Il tema di fondo, l’ascolto attivo, a un primo livello rimanda a un’attitudine dialogica caratterizzata da grande attenzione e partecipazione comunicativa. Obiettivo dell’autrice è offrire spunti che possano promuovere una comprensione più articolata di questa dimensione antropologica e di chiarire che cosa significhi porsi in ascolto, cosa specifichi un ascolto attivo, come sia possibile vivere in religioso ascolto.

La ricerca si sviluppa lungo le coordinate della teologia pastorale che, ponendo in dialogo gli elementi criteriologici e la prassi, si muove entro la prospettiva del binomio pratico-pratiche e mette in circolo il Vangelo e la vita in un’osmosi nativa e continua. «In ambito teologico-pastorale il tema dell’ascolto si mostra allora centrale, anzi, fondante – scrive Steccanella – […]. E non si può considerare in altro modo che attivo, poiché è un agire che implica una dimensione di performatività».

La ricerca si apre nell’ascolto della Scrittura – scelta inconsueta e in apparenza paradossale per la teologia pastorale, che ricorre eventualmente ai testi biblici dopo una prima analisi delle prassi. «Come anticipato, però, – spiega Steccanella – la natura profonda della teologia pastorale consiste nel mettere in dialogo il Vangelo e la vita. Fedele a tale opzione di fondo, questa piccola teologia rappresenta anche un tentativo di declinare concretamente l’elaborazione originale del rapporto tra Bibbia e teologia pastorale promossa, presso il Centre Sévres di Parigi, da Christoph Theobald ed Étienne Grieu». Non si cercano nel testo biblico delle risposte o delle ricette, ma si tenta «di mettere in relazione le sollecitazioni reciprocamente offerte dalla Scrittura e dalla realtà (in questo caso la realtà dell’ascolto come si presenta esperienzialmente), per progredire nella comprensione e favorire i processi di discernimento».

Iniziata nell’ascolto della Scrittura, la ricerca prosegue nell’ascolto dell’umano, nelle dimensioni fisiologica, antropologica e psicologica, per passare poi a interrogarsi sul ruolo dell’ascolto nella vita di fede, avvicinando il dettato conciliare che, in Dei Verbum, pone la chiesa tutta nella posizione di religioso ascolto. «Esso prende forma nell’azione liturgica, in particolare nell’eucaristia, – prosegue l’autrice – e nella vita di fede di ciascun credente, mentre struttura la comunità ed è trama della sinodalità. La carità ne è tanto il volto che la concretizzazione».

Il lavoro si conclude avvicinando i riflessi di quanto approfondito per la teologia pastorale, sia considerando le azioni dei singoli (accompagnatori, counselor) sia il peso dell’ascolto attivo nella struttura disciplinare, nel metodo e nella persona del pastoralista.
«L’impegno fondamentale della ricerca – sintetizza Steccanella – è quello di contribuire, sia pure in modo germinale, a quella “teologia dell’accoglienza e del dialogo” che il papa ha indicato come impegno inderogabile per affrontare le difficoltà e le contraddizioni del tempo attuale, particolarmente nel contesto del Mediterraneo».

Scarica l’indice e un estratto del libro.

Autrice. Assunta Steccanella è sposata, ha tre figli, ed è teologa pastoralista. Si occupa di catechesi e di formazione degli adulti. Ha conseguito il baccalaureato all’Istituto teologico “Sant’Antonio Dottore” di Padova, la licenza in teologia pastorale e il dottorato alla Facoltà teologica del Triveneto. È docente presso la stessa Facoltà, dove è anche vicedirettrice ad interim del Ciclo di licenza per la specializzazione in Teologia pastorale, e presso l’Istituto superiore di Scienze religiose “Mons. A. Onisto” di Vicenza.
Oltre ad alcuni articoli, ha pubblicato Alla scuola del Concilio per leggere i “segni dei tempi” (Emp-Fttr 2014); ha curato Scelte di vita e vocazione. Tracce di cammino con i giovani (Emp-Fttr 2019) e, con Francesco Pesce, Verso il matrimonio cristiano. Laboratorio di discernimento pastorale (Emp-Fttr 2018).

Paola Zampieri

(Facoltà Teologica del Triveneto)

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