Padova: Ascom, grazie a Gdf per azione a contrasto commercio illegale carne suina

Padova, 22 gen. (Adnkronos) – “Adesso spero che sulle importazioni dalla Cina si accendano i riflettori: all’Ascom Confcommercio sono anni che lanciamo avvisi sulla pericolosità per la salute di tante tipologie di merci. Forse oggi, col maxi sequestro di 10 tonnellate di carni suine provenienti dalla Cina ed introdotte nell’Unione Europea anche per un’assenza di controlli nei grandi porti del Nord Europa, voglio credere che la gente prenderà coscienza dei rischi che si corrono”. Il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin, da un lato è preoccupato “Il combinato delle due notizie, coronavirus e carne suina molto pericolosa per la salute, sono più di un campanello d’allarme”, e dall’altro rende merito all’azione di Guardia di Finanza e Ulss 6 Euganea che hanno evitato che 9.420 chili di carne potessero essere immesse anche solo su un mercato parallelo.
“Alle donne e agli uomini della GdF di Padova comandati dal colonnello Fabio Dametto – continua Bertin – va tutta la nostra gratitudine per la costante azione di contrasto ad un commercio fuorilegge che, purtroppo, trova in Padova uno dei propri “hub dell’illegalità”, una questione che meriterebbe soluzioni ben più drastiche a tutela non solo del commercio ma, soprattutto, della salute. Per cui ben venga il sequestro dell’attività commerciale, effettuato in questo caso, per gravi e reiterate irregolarità”.
S”i diceva: mercato parallelo. Evidente che certa carne non finirà mai sui banchi dei negozi di macelleria che, anzi, sono in grado di certificare l’origine del prodotto che vendono. Quello che i consumatori devono sapere – aggiunge il presidente dei macellai dell’Ascom, Albano Beghin – è che nelle nostre macellerie il prodotto è assolutamente garantito, per cui non devono avere nessun timore nell’avvicinarsi a qualsiasi tipo di carne”.

(Adnkronos)

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