Buckingham Palace mette i paletti a Meghan e Harry: “Qualsiasi iniziativa a titolo personale”

08 settembre 2026 | 11.40

LETTURA: 2 minuti

Buckingham Palace ha posto un netto limite alle intenzioni di Meghan Markle di riprendere immediatamente impegni di beneficenza dopo il recente viaggio nel Regno Unito con il principe Harry. Il Palazzo ha formalizzato per iscritto che lo status di lei e del marito è «simile a quello di cittadini privati con interessi commerciali e di beneficenza».

La possibile maggiore visibilità pubblica della duchessa non è ben vista dalla Famiglia Reale. Secondo una fonte citata dall’Express, Meghan avrebbe lasciato alcuni membri anziani della famiglia «esasperati». In una lettera ufficiale, il Palazzo ha ribadito che i Sussex sono trattati come cittadini privati, non possono usare i titoli di Sua Altezza Reale né rappresentare ufficialmente la monarchia; la direttiva del Lord Chamberlain precisa che ogni attività benefica sarà di natura personale.

Fonti reali dicono che le richieste del loro staff di accelerare gli impegni subito dopo il ritorno hanno irritato diverse persone, mentre Meghan sarebbe intenzionata a riallacciare rapporti con enti di beneficenza britannici. Un portavoce dell’organizzazione Smart Works, di cui la duchessa è sostenitrice, ha dichiarato di essere «molto lieto di dare il bentornato nel Regno Unito alla Duchessa e alla sua famiglia». Altre fonti citate dal Daily Mail hanno definito la situazione «esasperante» e un amico del re Carlo ha detto che i Sussex hanno suscitato «preoccupazione».

La precisazione di Buckingham Palace, sostenuta dal principe William, ribadisce che non è possibile essere membri della famiglia reale «a metà», richiamando l’accordo di Sandringham dell’inizio del 2020, quando la regina Elisabetta II, l’allora principe Carlo e il principe William definirono i termini dell’uscita di Harry e Meghan dai ruoli ufficiali della famiglia reale.