07 settembre 2026 | 08.53
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I raid israeliani su Kfar Reman, nel sud del Libano, avvenuti nella notte hanno provocato almeno 11 morti, secondo i media libanesi. Nove persone sono rimaste uccise in un attacco contro un edificio e un’altra è stata trovata morta mentre era in sella a una motocicletta. Tra le vittime ci sono anche bambini, compreso un neonato di due mesi.
L’esercito israeliano aveva ordinato agli abitanti di Deir Zahrani, nel Libano meridionale, di evacuare un’area specifica in vista di attacchi contro postazioni ritenute legate a Hezbollah. In un comunicato l’IDF ha affermato che «l’attività terroristica di Hezbollah costringe l’IDF ad agire con forza» e di aver preso di mira una «struttura terroristica di Hezbollah». Successivamente il canale televisivo di Hezbollah, Al-Manar, ha riferito di raid aerei israeliani su Deir Zahrani.
I media israeliani riportano che l’aeronautica e il Comando Nord dell’esercito hanno colpito depositi di armi attribuiti a Hezbollah nel Libano meridionale, dove sarebbero presenti anche combattenti. I resoconti indicano che l’escalation e gli attacchi proseguono e che le Forze di Difesa Israeliane si stanno preparando a distruggere quelle che definiscono infrastrutture terroristiche clandestine nell’area.