Ucraina-Russia, Zelensky al tavolo con gli inviati di Trump: “Guerra continuerà”

07 settembre 2026 | 00:04

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I colloqui sono stati giudicati produttivi, ma il conflitto tra Ucraina e Russia prosegue. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto l’esito dell’incontro con gli inviati dell’amministrazione americana Steve Witkoff e Jared Kushner, che in 48 ore hanno condotto una missione diplomatica: sabato a Mosca per un colloquio di circa tre ore con Vladimir Putin, domenica a Kiev. Secondo quanto riferito, gli emissari hanno portato nuove proposte per favorire una soluzione negoziata del conflitto.

Mentre a Mosca Putin ha mantenuto un atteggiamento assertivo, sostenendo la possibilità di raggiungere obiettivi militari, a Kiev le proposte avanzate da Witkoff e Kushner sono state valutate da alcuni funzionari come «forse più attuabili». Un funzionario ucraino citato dall’AFP ha osservato che «non è come prima» e che ora le idee appaiono «più efficaci». «Questa è in realtà la parte più importante. Ora sono in tre», ha aggiunto la fonte, riferendosi al ruolo degli intermediari.

Svolgimento dei colloqui

Gli incontri di domenica si sono svolti in più fasi e hanno coinvolto anche rappresentanti di Germania, Francia e Regno Unito. Zelensky ha detto che il confronto potrà costituire la base per ulteriori riunioni. Witkoff ha sottolineato che per porre fine al conflitto entrambe le parti dovranno compiere compromessi e ridurre le divergenze: «Entrambe le parti dovranno fare dei compromessi e ridurre le divergenze tra loro», ha detto, aggiungendo di ritenere disponibili «gli ingredienti» necessari per arrivare a un accordo.

Ha riconosciuto che il processo è molto difficile, ma ha ribadito l’impegno degli inviati e la speranza di una risoluzione diplomatica pacifica. Witkoff ha difeso l’approccio di dialogo con Mosca — «sono stato a Mosca 9 volte» — spiegando che le relazioni sono fondamentali per affrontare questioni complesse e che l’incontro con Putin ha permesso di chiarire la sua posizione e registrare progressi. Kushner ha definito il dialogo a Mosca «molto positivo», descrivendo uno scambio intenso di domande e risposte. A Kiev gli emissari hanno giudicato l’incontro «significativo e sostanziale» e si sono detti incoraggiati a proseguire i colloqui per tutto il tempo necessario.

Prospettive secondo Zelensky

Zelensky ha condiviso una valutazione complessivamente positiva ma ha temperato le aspettative. Ha dichiarato di sperare di raggiungere accordi con gli Stati Uniti e di poter contare sul sostegno dei partner europei se la guerra dovesse proseguire durante l’inverno, delineando uno scenario che potrebbe estendere il conflitto fino alla fine dell’anno o all’inizio del 2027. Nonostante ciò, ha detto che i team negoziali hanno una valutazione positiva delle prospettive future. Il presidente ucraino ha inoltre ribadito che le questioni territoriali, considerate centrali, richiederanno in ultima istanza un confronto diretto tra leader: «Questioni così complesse possono essere risolte solo a livello di leader».

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