07 settembre 2026 | 08.15
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È stata aperta un’indagine sull’incidente avvenuto a Miami: domenica pomeriggio un aereo cargo di Amazon è uscito di pista all’aeroporto internazionale. Il pilota e il copilota sono rimasti intrappolati nella cabina di pilotaggio mentre i motori erano in fiamme e sono stati successivamente estratti dai vigili del fuoco. Nell’incidente hanno perso la vita cinque persone; altre cinque sono rimaste ferite, di cui tre in condizioni gravi.
Secondo una prima ricostruzione, durante l’atterraggio, poco prima delle 14 ora locale, il velivolo — il volo Prime Air 7598, un Boeing 767-300 proveniente da Porto Rico — è finito fuori pista, ha urtato diversi veicoli e ha preso fuoco. L’ente federale per l’aviazione (FAA) ha annunciato l’apertura di un’inchiesta. L’aereo ha terminato la sua corsa in un campo adiacente all’aeroporto e ha colpito alcune auto, lasciando «un paio di vittime intrappolate all’interno», ha spiegato il capo dei vigili del fuoco della contea di Miami-Dade, Ray Jadallah, aggiungendo che è stato necessario un «complesso intervento di estrazione».
I vigili del fuoco hanno riferito su X che, all’arrivo delle squadre, l’aereo era in fiamme e che sono state mobilitate oltre sessanta unità. Resta da stabilire perché il velivolo non si sia fermato prima della fine della pista. Un’analisi delle registrazioni audio del controllo del traffico aereo condotta dalla Cnn indica che i piloti non avrebbero dichiarato un’emergenza prima dell’atterraggio. Kelly Nantel, portavoce di Amazon, ha espresso profondo cordoglio per le cinque vittime, rivolgendosi alle famiglie e ai cari delle persone coinvolte, e ha precisato che l’aereo era operato dalla compagnia 21 Air. Amazon sta collaborando con le autorità locali per raccogliere informazioni e offrirà la piena collaborazione all’indagine.
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