Il mezzofondista di Assindustria Sport vicino al podio nei 10 mila a Taranto. «È la mia prima maglia azzurra e partivo col penultimo tempo di accredito: questo quinto posto è un gran risultato e un ottimo punto d’inizio».
Un esordio in maglia azzurra da incorniciare. Thomas D’Este, portacolori di Assindustria Sport, chiude con un eccellente quinto posto i 10.000 metri ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.
Il mezzofondista gialloblù ha tagliato il traguardo con il tempo di 29’24”86, misurandosi a testa alta con i migliori specialisti del bacino mediterraneo in una gara resa particolarmente probante dalle alte temperature. La medaglia d’oro è andata all’algerino Said Ameri, che ha prevalso con il suo primato personale di 28’31”26, distanziando nettamente la coppia di marocchini formata da Mustapha Akkaoui (28’38”50) e Hicham Ouladha (28’56”64).
Per D’Este, la gara pugliese rappresenta un traguardo importantissimo, ben riassunto dalle sue parole a fine prova: «Sono molto contento del risultato, anche perché, essendo la mia prima maglia azzurra e partendo con il penultimo tempo di accredito, è un gran risultato e un ottimo punto d’inizio», il suo commento. «La gara è venuta molto forte fin da subito, soprattutto nei primi cinque chilometri: una cosa che assolutamente non mi aspettavo dato il gran caldo. Però sono riuscito a tenere botta e a chiudere comunque forte. Sono felice, è un quinto posto di tutto rispetto: sia io che il mio allenatore Ruggero Pertile siamo super soddisfatti».
Questa prestazione ha un sapore di vera e propria rivalsa per l’atleta originario di Dolo, che si allena quotidianamente sulla pista dello Stadio Colbachini di Padova. Cancella, infatti, l’amarezza dell’estate 2025, quando un infortunio (un edema osseo) lo costrinse al ritiro a un passo dal via degli Europei Under 23 a Bergen, in Norvegia, dopo essere già arrivato a destinazione.
Nella foto (Masini/Coni) Thomas D’Este a Taranto