Tupac Shakur, la verità dopo 30 anni: Duane Davis riconosciuto colpevole dell’omicidio

1 settembre 2026 | 14:38

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Duane Davis è stato dichiarato colpevole dell’omicidio di Tupac Shakur, il celebre rapper ucciso nel 1996 quando era ormai una delle figure più note e influenti della scena hip hop.

Davis, ex membro di una gang di Los Angeles, rischia la reclusione a vita. Secondo quanto riportato dalla Cnn, dopo poche ore di deliberazione e le arringhe finali dei legali i 12 giurati hanno raggiunto all’unanimità il verdetto di colpevolezza.

Il caso era rimasto irrisolto per decenni fino a quando le interviste pubbliche di Davis e la sua autobiografia del 2019 non hanno riacceso l’attenzione sull’omicidio. Davis non è stato accusato di aver premuto il grilletto che uccise Shakur, allora 25enne, ma i pubblici ministeri lo hanno descritto come il presunto “regista” dell’attacco, sostenendo che avesse orchestrato una rappresaglia per una rissa avvenuta nella hall di un casinò la sera del 7 settembre 1996, nella quale erano coinvolti Shakur, il suo entourage e il nipote di Davis.